Il legame emotivo che si è creato tra il pubblico della Hall H e la Marvel è qualcosa che non si può spiegare, un nodo emozionale che neppure l’assenza della major al Comic-Con dello scorso anno ha sciolto. Kevin Feige ha subito chiarito la questione: «Abbiamo saltato il 2015 perché quando veniamo al Comic-Con vogliamo mostrare ai nostri fan tanto materiale nuovo». E la mente dietro tutti i progetti produttivi della Casa delle Idee non si è di certo smentita…

Dopo il classico montaggio adrenalinico che ha legato insieme i film passati e futuri, presentando tra l’altro il nuovo logo Marvel Studios, i primi a salire sul palco sono stati i creatori di Black Panther, il regista Ryan Coogler e gli attori Chadwick Boseman, Lupita Nyong’o, Michael B. Jordan, più una speciale new entry. Nessuna immagine del film ha purtroppo accompagnato il cast, in quanto le riprese devono ancora cominciare.

Dopo una strabiliante presentazione grafica che ha sfruttato il fumo sparso nella hall per un effetto 3D di enorme impatto visivo, Benedict Cumberbatch è spuntato all’improvviso sul palco accolto da un vero e proprio tripudio, lui che ieri si era mostrato in strada a tarda notte a sostenere i fan accampati per ottenere i braccialetti necessari a entrare al panel. Lo stesso protagonista di Doctor Strange ha chiamato sul palco il regista Scott Derrickson e gli altri attori Chiwetel Ejiofor, Tilda Swinton, Mads Mikkelsen e Benedict Wong. Le prime immagini in anteprima del film sono state da una clip che racconta del primo incontro tra Stephen Strange e The Ancient One, classico confronto tra il protagonista scettico e il mentore pronto a farlo ricredere con i suoi poteri. Un assaggio della scena era già stato inserito nel primo trailer del film rilasciato settimane fa, e gli effetti speciali psichedelici sono uno sfizioso omaggio a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick.

Di maggiore impatto il nuovo trailer di Doctor Strange, ampio nel respiro e più preciso nel delineare non soltanto il percorso di Strange ma anche le diverse fazioni che si sconteranno nel corso del film. «Per me è qualcosa di completamente diverso rispetto a quanto ho fatto in precedenza – ha dichiarato Cumberbatch – e la possibilità di lavorare con colleghi del calibro di Tilda Swinton e Mads Mikkelsen ha inciso moltissimo sulla mia decisione di entrare a far parte dell’universo Marvel. Doctor Strange non è soltanto un film di intrattenimento ma è anche un viaggio interiore molto specifico, condotto da un uomo alla ricerca di se stesso».

Tra i progetti Marvel già in lavorazione spiccano come noto Thor: Ragnarok e Spider-Man: Homecoming. Del primo è stato proposto prima un divertentissimo finto footage girato dallo steso regista Taika Waititi. Lasciato a riposare da entrambi gli schieramenti che si sono fronteggiati in Captain America: Civil War, Thor cerca di vivere una vita normale con tanto di coinquilino a cui rende la vita piuttosto problematica. Quando poi Tony Stark chiama al telefono Bruce Banner senza poi voler parlare con lui, ecco che la frustrazione del figlio di Odino inizia a far capolino…

Allo sketch è stato legato subito il teaser più serio del film, in cui compaiono tutti i personaggi principali tra cui un brevissimo assaggio della terrificante, oscura Hela impersonata da Cate Blanchett. Ma l’immagine più affascinante della clip è quella di Hulk che si lancia contro un gigantesco mostro infuocato.

Un timido e simpaticissimo Tom Holland è invece arrivato insieme al regista Jon Watts per Spider-Man: Homecoming. Dall’atteggiamento impacciato e il sorriso sincero si è intuito benissimo come l’attore sia perfetto per la nuova versione che la Marvel ha scelto per l’Uomo Ragno. Il teaser del film ci mostra infatti un Peter Parker studente liceale che si perde tra esperimenti di chimica e sguardi sognanti rivolti alle più belle compagne di scuola. Il tono è quello di una commedia giovanile, in cui il protagonista possiede anche dei poteri da supereroe. Poteri che dovrà usare sul serio perché l’ultima immagine del montato è quella dell’Avvoltoio che cala minaccioso verso la macchina da presa… (qui un concept art mostrato durante il panel)

A chiudere l’evento Marvel è Guardiani della Galassia 2, che James Gunn ha introdotto con l’entusiasmo che lo contraddistingue. La clip esclusiva vista nella Hall H lascia intuire che nel sequel il personaggio di Yondu, interpretato da Michael Rooker, non sarà più avversario del gruppo di eroi ma ne aiuterà in qualche modo l’azione. Prima di introdurre il cast principale Gunn ha “liberato” tra la folla della Hall H un gruppo di attori in costume di scena, i quali hanno presentato al pubblico un “wild bunch” di criminali da strapazzo che ostacoleranno Star-Lord, Gamora e gli altri membri dei Guardiani.

Dopo sono arrivati i protagonisti del film, tra i quali un Michael Rooker in completo costume da Yondu, con tanto di vernice blu in tutto il corpo e cresta fosforescente rossa. Tra le nuove entrate vogliamo segnalare Elizabeth Debicki, splendida in abito nero e taglio di capelli alla moda. La gag più divertente del breve confronto con il pubblico l’ha riservata però Karen Gillan, felicissima in quanto stavolta per interpretare Nebula non ha dovuto radersi nuovamente la chioma a zero. «Finalmente non sembro più una bambina spropositatamente alta…», ha scherzato l’attrice. James Gunn ha successivamente annunciato che tra pochi mesi verrà aperto un parco divertimenti dedicato ai personaggi del suo cinecomic.

Il primissimo trailer del secondo capitolo ha confermato il tono scanzonato e la presenza nel film di Sylvester Stallone, che s’intravede in un’unica inquadratura, bastata ovviamente per mandare in visibilio tutti gli spettatori. E alla fine del video ecco spuntare anche Ego, il padre di Peter Quill/Chris Pratt, impersonato dall’icona Kurt Russell. «Perché non ti candidi tu come Presidente degli Stati Uniti?» ha suggerito il moderatore del panel Chris Hardwick. «Visto come stanno andando le cose oggi è un’idea che potrei prendere seriamente in considerazione …» ha risposto sarcastico Russell, proprio colui che ha reso immortale Snake Plissken, la più anarchica delle icone sci-fi del nostro tempo…

Come da tradizione, a chiusura del panel Kevin Feige ha richiamato tutti i partecipanti alla foto di gruppo collettiva, approfittandone anche per dare l’annuncio che molti già aspettavano: sarà un’attrice premio Oscar a dare volto e corpo a Captain Marvel (ve la riveliamo qui), uno dei progetti futuri più attesi. L’evento si è concluso con l’ovazione da parte della folla e la distribuzione a tutti di cappellini con il nuovo logo. Bentornata al Comic-Con Marvel!

Qui le foto più belle del lungo incontro col pubblico:

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Foto: Getty Images

 

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