Venezia 73: leggi le nostre recensioni e guarda i disegni di Zerocalcare

Da 14 anni a questa parte, il Festival di Venezia è teatro del premio Kinéo – Diamanti al cinema, con il quale dal 2002 si celebra il meglio del cinema italiano. Ieri, domenica 4 settembre, presso l’Hotel Excelsior è andata in scena l’edizione 2016 dell’evento, a cui ha partecipato anche Best Movie: negli ultimi tre anni siamo stati media partner ufficiali e anche quest’anno abbiamo consegnato il premio Best Movie al talento italiano che secondo noi ha brillato di più in questa stagione: Gabriele Mainetti (nel 2015 era andato ad Alba Rohrwacher, nel 2014 a Fausto Brizzi). Il regista di Lo chiamavano Jeeg Robot aggiunge così l’ennesimo riconoscimento ai tanti già ricevuti.

Questa la motivazione:

«Quello che ha fatto Gabriele Mainetti negli ultimi 12 mesi è sotto gli occhi di tutti, grazie anche ai premi prestigiosi già raccolti, ma verrà forse compreso a pieno soltanto col tempo. Non solo Gabriele è stato capace di portare al cinema una storia originale, legata al territorio e alla cultura italiana, e tuttavia in grado di dialogare con l’immaginario pop globale e i mercati internazionali.

Con un solo film, evitando di scendere a compromessi produttivi, ha scardinato definitivamente le certezze dell’industria italiana di settore, mostrando che esistono strade per arrivare contemporaneamente al cuore del pubblico, alla testa dei critici, al plauso degli addetti ai lavori e al successo commerciale. Un equilibrio che sembrava da anni perduto.

Best Movie non vuole quindi premiare soltanto il talento puro del filmmaker, ma anche la visione dell’artista e l’ostinazione del produttore».

Novità di quest’anno, inoltre, una targhetta speciale che abbiamo dedicato a Gli ultimi saranno ultimi, miglior film secondo i lettori di Best Movie che hanno votato il sondaggio Kinéo. A ritirarla sono saliti sul palco la protagonista del film, Paola Cortellesi, e il regista Massimiliano Bruno.

Tra i grandi ospiti c’era anche Sophie Turner: alla star del Trono di Spade è stato infatti consegnato il Kinéo International Award.

Di seguito, tutti i vincitori della 14ma edizione del premio Kinéo – Diamanti al cinema e le foto più belle delle star:

Miglior Film
Perfetti Sconosciuti, regia di Paolo Genovese – Medusa – Lotus Production

Miglior Regia
Daniele Luchetti per Chiamatemi Francesco – Il Papa della gente – Medusa – Tao Due

Miglior Opera Prima
Loro chi?, Regia di Francesco Micciché e Fabio Bonifacci – Warner Bros – Picomedi

Premio Kinéo&SNCCI Pubblico e Critica
Roberto Andò per Le confessioni – 01 Distribution – Bibi Film

Premio Movie&Art Award TaorminaFilmFest
Marco Giallini

Premio RAI Com Miglior film italiano distribuito all’estero
Lo chiamavano Jeeg Robot, Regia di Gabriele Mainetti – Goon Films – Lucky Red

Premio Kinéo&Best Movie
Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot

Premio Kinéo Excellence Award
Patty Pravo

Kinéo International Movie Award
Sophie Turner

Miglior Attore Protagonista
Claudio Santamaria per Lo chiamavano Jeeg Robot, regia di Gabriele Mainetti

Miglior Attrice Protagonista
Paola Cortellesi per Gli ultimi saranno gli ultimi, regia di Massimiliano Bruno

Miglior Attrice Protagonista
Anna Foglietta per Perfetti sconosciuti, regia di Paolo Genovese – Premio Speciale Ferragamo Parfum

Sondaggio Best Film Best Movie
Massimiliano Bruno per Gli ultimi saranno gli ultimi

Miglior Attore Non Protagonista
Alessandro Borghi per Suburra, regia di Stefano Sollima

Miglior Attrice Non Protagonista
Matilde Gioli per Belli di papà, regia di Guido Chiesa e Un posto sicuro, regia di Francesco Ghiaccio

Premio Kinéo Giovani Rivelazioni
Emanuel Caserio

Premio Kinéo Giovani Rivelazioni
Catrinel Marlon

Premio Kinéo Giovani Rivelazioni
Giulia Andò

Kinéo Excellence Award
Claudio Brachino

Kinéo Excellence Award We World
Carolina Crescentini

Kinéo Excellence Award
Laura Delli Colli

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