Le beghe legali che hanno caratterizzato la lavorazione de Lo Hobbit hanno messo a nudo la difficilissima situazione finanziaria nella quale versa MGM, i cui debiti ammontano a quattro miliardi di dollari. Da più parti si vocifera con insistenza di un suo possibile fallimento, a dispetto della ciambella di salvataggio lanciata da Spyglass Entertainment che questa estate aveva proposto di entrare in società, dell’offerta della Sahara India Pariwar, un gruppo indiano con grande patrimonio e capitale, che aveva offerto due miliardi di dollari per assumere i debiti dello studio americano o addirittura di Warner Bros. che alcuni mesi fa, aveva offerto 1,8 miliardi di dollari.
Rifiutate la maggior parte delle offerte, in pole position sembra rimasta solo Spyglass, anche se non è chiaro cosa intenda fare per salvare MGM. In questo quadro, sembra che molti studi stiano facendo pressione per rilevare il marchio di 007, colossi del calibro di Warner Bros (ancora), Fox e specialmente Sony Pictures Entertainment, anche se voci di corridoio danno in buona posizione anche Paramount. La MGM-novela continua…

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