40 anni fa usciva uno dei fantasy più iconici degli anni ’80: ora il reboot è ufficialmente realtà
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40 anni fa usciva uno dei fantasy più iconici degli anni ’80: ora il reboot è ufficialmente realtà

Il cult fantasy che ha segnato gli anni ’80 e dato vita a un intero franchise sta per tornare al cinema con una nuova versione diretta dal regista di John Wick

40 anni fa usciva uno dei fantasy più iconici degli anni ’80: ora il reboot è ufficialmente realtà

Il cult fantasy che ha segnato gli anni ’80 e dato vita a un intero franchise sta per tornare al cinema con una nuova versione diretta dal regista di John Wick

Gli anni ’80 rappresentano uno dei periodi più creativi e imprevedibili della storia del cinema. In quel decennio i registi sperimentavano senza paura, mescolando generi diversi e costruendo universi narrativi originali. Da questo fermento nacquero film che inizialmente non ebbero grande successo ma che con il tempo si trasformarono in veri e propri cult. Tra questi c’è anche Highlander, il fantasy d’azione uscito nel 1986 che, nonostante un debutto difficile al botteghino, è riuscito negli anni a conquistare una base di fan sempre più ampia.

Il film arrivò nelle sale il 7 marzo 1986 e incassò negli Stati Uniti circa 12,8 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 19 milioni. All’epoca fu considerato un insuccesso commerciale, ma la sua storia non finì lì. Grazie al mercato home video e al successo internazionale, Highlander trovò una seconda vita, trasformandosi progressivamente in un cult fantasy capace di generare un vero e proprio franchise.

Diretto da Russell Mulcahy, Highlander racconta la storia di un gruppo di immortali che vive nascosto tra gli esseri umani. Questi individui possiedono una speciale energia chiamata Quickening e sono destinati a combattersi fino a quando non rimarrà un solo sopravvissuto.

La regola è semplice e brutale: quando un immortale viene decapitato da un altro durante un duello con la spada, il vincitore assorbe il potere del rivale, aumentando la propria forza. Alla fine di questa lunga battaglia resterà un unico immortale, destinato a ottenere un potere quasi divino chiamato il Premio, che potrebbe cambiare il destino dell’umanità.

Il protagonista della storia è Connor MacLeod, interpretato da Christopher Lambert. Guerriero scozzese del XVI secolo, Connor scopre di essere immortale e attraversa i secoli cercando di comprendere il proprio destino.

Nel presente vive a New York come antiquario, conducendo una vita apparentemente normale. Tuttavia la situazione cambia quando gli altri immortali iniziano a convergere sulla città per il duello finale. Tra loro c’è anche il suo nemico più pericoloso, il Kurgan, un guerriero brutale determinato a ottenere il potere assoluto.

Una delle caratteristiche più distintive di Highlander è il suo stile visivo. Mulcahy proveniva dal mondo dei videoclip musicali e portò nel film una regia molto dinamica, fatta di montaggi spettacolari e sequenze di combattimento accompagnate da una colonna sonora memorabile.

Questa estetica fortemente legata agli anni ’80 contribuì a rendere il film unico. Quello che inizialmente sembrava uno stile eccessivo o troppo sopra le righe diventò nel tempo uno degli elementi che hanno trasformato Highlander in un cult intramontabile.

Il successo tardivo del film portò alla nascita di un intero franchise. Negli anni successivi arrivarono diversi sequel e anche una serie televisiva molto popolare negli anni ’90, che contribuì ad ampliare l’universo narrativo degli immortali.

Non tutti i capitoli della saga furono accolti positivamente. In particolare Highlander II: The Quickening, uscito nel 1991, fu duramente criticato per aver abbandonato molti elementi fantasy del primo film in favore di una trama fantascientifica ambientata nel futuro.

Nonostante questo passo falso, il franchise continuò a vivere per molti anni, diventando uno dei primi esempi di universo narrativo espanso tra cinema e televisione.

Dopo quasi due decenni di tentativi e progetti mai concretizzati, Highlander è pronto a tornare sul grande schermo con un reboot cinematografico.

Le riprese del nuovo film sono iniziate all’inizio del 2026. Il progetto vedrà Henry Cavill nei panni di Connor MacLeod, mentre il ruolo del suo storico antagonista, il Kurgan, sarà interpretato da Dave Bautista.

Secondo le prime informazioni, la trama seguirà in parte quella del film originale: Connor scoprirà di essere un immortale e, dopo secoli trascorsi a vagare per il mondo, dovrà affrontare il suo rivale in uno scontro finale destinato a decidere il destino dell’umanità.

Uno degli elementi più interessanti del progetto è la presenza alla regia di Chad Stahelski, noto per aver diretto la saga di John Wick.

Stahelski è considerato uno dei migliori registi d’azione della Hollywood contemporanea, grazie alla sua capacità di creare sequenze di combattimento spettacolari basate su stunt reali e coreografie molto precise.

Per questo motivo molti fan si aspettano che il nuovo Highlander punti ancora di più sulle scene di combattimento con la spada, mostrando duelli tra guerrieri che, nella storia, hanno alle spalle secoli di esperienza.

Il film non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma sarà distribuito da Amazon MGM Studios. Dopo quarant’anni dalla sua uscita originale, Highlander è pronto a tornare al cinema con una nuova versione che punta a riportare sul grande schermo uno dei concept fantasy più iconici degli anni ’80.

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Fonte: CBR

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