Si chiamava Joan de Beauvoir de Havilland ma tutti la conoscevano come Joan Fontaine, o ancora meglio come la seconda signora Winter in Rebecca, la prima moglie, capolavoro di Alfred Hitchcock che le fruttò una nomination agli Oscar. Si è spenta ieri (giorno dell’addio a un altro grande di quegli anni, Peter O’Toole), all’età di 96 anni e dopo una carriera che le regalò anche una statuetta come Miglior attrice (per Il sospetto, a fianco di Cary Grant e sempre per la regia di Hitchcock).

Joan Fontaine era sorella (e rivale) di un’altra grandissima del cinema degli anni ’40, Olivia de Havilland, due volte premio Oscar: la loro rivalità era tale che Joan cambiò il suo cognome in Fontaine per non confondersi con la sorella. Nel corso della sua carriera, l’attrice fu anche presidente della giuria al Festival di Berlino; la sua ultima apparizione al cinema risale al 1966, nell’horror targato Hammer Creatura del Diavolo.

Fonte: The Guardian

© RIPRODUZIONE RISERVATA