The Hateful Eight, capitolo terzo. Dopo l’annuncio di Quentin Tarantino relativo al suo – previsto – nuovo film («Non lo faccio più, lo script è finito in Rete senza il mio permesso») e la scelta del regista di adire le vie legali nei confronti di Gawker, colpevole di aver per primo pubblicato la sceneggiatura, è arrivata anche la risposta dello stesso network americano. Per bocca del direttore John Cook, il sito ha fatto sapere che «accusare qualcuno di infrangere il copyright è una cosa che si può fare con i siti di file sharing e i relativi motori di ricerca. Gawker è un sito di news, e la nostra scelta di pubblicare il link era puramente informativa. Che io sappia, non esistono cause legali relative alla pubblicazione di una news che si siano conclusi con la condanna della testata giornalistica. Combatteremo questa battaglia».
Cook è andato oltre, sottolineando come Gawker non abbia di fatto favorito il leak del copione, e che è colpa dello stesso Tarantino se la storia ha ricevuto tutta questa attenzione. A quanto pare, infatti, Quentin avrebbe dichiarato a Deadline: «Sono molto felice quando i miei script finiscono in Rete prima del tempo, così che tutti possano leggerlo e commentarlo». Aspettiamo la controrisposta di Tarantino – e magari anche una conferma (o smentita) da parte di Deadline.
Fonte: Variety
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