Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow

Le donne che sostengono di essere state molestate sessualmente da Harvey Weinstein aumentano di giorno in giorno, e a entrare in campo, adesso, sono due dive del calibro di Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie.

La Paltrow racconta che quando aveva 22 anni, fu convocata dal produttore nel suo hotel per quello che doveva essere un “incontro di lavoro”. Lì, però, l’uomo avrebbe tentato di farle un massaggio e portarsela a letto. Gwyneth si rifiutò e si rivolse poi al suo fidanzato di allora, Brad Pitt, il quale andò di persona ad affrontare Weinstein. «Ero una ragazzina, ero spaventata», ha dichiarato l’attrice, svelando inoltre che Harvey le avrebbe successivamente fatto pressione per mantenere il segreto dopo il confronto con Pitt.

Molto simile la situazione della Jolie, che sostiene di aver incontrato il produttore nella stanza di un albergo durante gli anni ’90. Qui, l’uomo avrebbe cercato di allungare le mani, costringendo la diva alla fuga. «Ho avuto una cattiva esperienza con Harvey Weinstein quando ero giovane, e da allora ho scelto di non lavorare mai più con lui. Questo comportamento nei confronti delle donne in qualsiasi campo, in qualsiasi paese, è inaccettabile».

Il caso Weinstein, ricordiamo, è scoppiato a seguito di un’inchiesta pubblicata dal New York Times qualche giorno fa, in cui si sostiene che il mogul abbia molestato un numero incontabile di donne nel corso degli ultimi trent’anni.

Fonte: EW

© RIPRODUZIONE RISERVATA