Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Empire Magazine, Michael Fassbender ha avuto modo di parlare dell’attesissimo Assassin’s Creed, trasposizione cinematografica della famosa e amata serie videoludica Ubisoft diretta da Justin Kurzel (Macbeth) in uscita nelle sale a gennaio 2017.

L’attore ha così risposto a una domanda circa i conflitti all’interno del film e della morale, paragonandolo a Star Wars, anche se per metterli in contrasto: «Diciamo che non ha una morale definita come Star Wars, perché qui è più ambigua, senza lato oscuro e della luce. Sia Assassini che Templari si comportano infatti con un certo livello di ipocrisia, per cui la distinzione tra buoni e cattivi non è così netta. Questa cosa credo sia più stimolante per il pubblico, perché lo spingerà a domandarsi “io da che parte starei?”. È una cosa che è sempre divertente».

Nel film Fassbender veste i panni di Callum Lynch, un condannato a morte la cui esecuzione viene messa in scena dall’Abstergo, multinazionale che sfrutta l’Animus – una tecnologia che permette di vivere in prima persona le memorie dei propri antenati. Grazie a questa tecnica, Lynch torna nella Spagna del XV secolo nei panni di Aguilar de Agarorobo, suo avo appartenente all’ordine degli Assassini.

Vi ricordiamo che Assassin’s Creed è anche sulla copertina del numero di dicembre di Best Movie, in edicola da oggi. Nel cast del film anche Marion Cotillard, Jaremy Irons, Brendan Gleeson, Michael K. Williams e Charlotte Rampling, per un’uscita prevista nelle nostre sale il prossimo 4 gennaio.

Fonte: Empire

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