Uno dei tanti motivi di divisione di Batman v Superman: Dawn of Justice è rappresentato dalla caratterizzazione di Lex Luthor, interpretato da Jesse Eisenberg. Quello dell’attore è una versione eccentrica e disturbata dell’iconico villain, per alcuni troppo stralunata rispetto alla figura folle sì, ma lucida e metodica portata su grande schermo da chi l’ha preceduto, Gene Hackman e Kevin Spacey. Ad altri, invece, questa versione young e schizzata del leader della LexCorp è piaciuta. Ma cosa ha da dire Eisenberg?
Interrogato da IGN sull’atteggiamento di Luthor nel film, l’attore ha dichiarato: «Penso che Lex diventi sempre più spigliato nel corso del film. In più, credo che sia una persona che ha sempre più di un piano di riserva in tasca, un asso nella manica da giocarsi quando l’idea originale non va in porto. Per questo motivo non teme nessuno e non si sente mai minacciato da Batman o Superman».
Voi che ne pensate del Luthor di Eisenberg?
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Fonte: IGN (via CBM)
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