Dopo che i famigliari delle vittime di James “Whitey” Bulger non hanno gradito i commenti di Johnny Depp sullo spietato criminale, ora è proprio l’uomo che da dietro le sbarre critica l’attore.

Il vero Whitey ha fatto sapere tramite il proprio avvocato, Hank Brennan, che non ha nessuna intenzione di vedere il film di Scott Cooper, nemmeno se venisse proiettato nella prigione in cui si trova. Il criminale si sarebbe detto ‘indignato’ per come Hollywood abbia storpiato la sua storia: «Johnny Depp poteva anche rimanere a fare il Cappellaio Matto secondo James Bulger. L’avidità di Hollywood ha portato questo film a rappresentare male il mio cliente e a mancare il vero flagello del caso Bulger: la vera minaccia per Boston e per gli altri casi in tutta la nazione, ovvero la complicità del governo federale in tutti quegli assassinii».

Black Mass è è un adattamento del bestseller del New York Times Black Mass: the True Story of an Unholy Alliance Between the FBI and the Irish Mob e racconta l’alleanza tra FBI e Bulger, che di fatto portò il gangster a consolidare il suo potere, e diventare uno dei criminali più spietati e potenti nella storia Boston.

L’avvocato, che ha preso parte alla prima del film, ha criticato duramente l’interpretazione di Depp: «Bulger non si comporta in quel modo, non parla in quel modo, e poi con quella voce sembra di sentire Gollum».

In merito al fatto che Depp avesse richiesto un incontro con Whitey per poter conoscere di persona l’uomo che avrebbe interpretato, Brennan afferma: «Non avevano fatti concreti da raccontare, quindi hanno pensato bene di creare un personaggio da zero. Volevano incontrarlo disperatamente solo per poter legittimare il film».

Presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia (qui la nostra recensione), Black Mass arriverà nelle sale italiane il prossimo 8 ottobre.

Fonte: THR

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