Pioggia di rabbia nei confronti di Johnny Depp, che qualche giorno fa ha presenziato alla premiére americana di Black Mass, film in cui veste i panni dello spietato gangster James “Whitey” Bulger, tuttora in vita.

Sfilando sul tappeto rosso del Boston Coolidge Corner Theatre, l’attore sarebbe colpevole di aver espresso delle parole di compassione nei confronti dell’uomo che interpreta: «C’è una specie di cuore in lui. Un cuore freddo. C’è un uomo che ama, un uomo che piange. C’è tanto, in quell’uomo».

Immediate le proteste dei famigliari delle vittime di Bulger, intervistate dal Boston Globe. Secondo Patricia Donohue, vedova di un marito ucciso dal criminale nel 1982, Johnny Depp avrebbe dovuto parlare coi parenti delle vittime, prima di accettare il ruolo. «Questa non è Hollywood. Questa è la realtà. Come puoi avere pietà per una persona sapendo quello che ha fatto?».

Ecco invece le dure parole di Bill St Croix, fratello di una donna assassinata da Bulger nel 1985: «Mi chiedo, come si sentirebbe Johnny Depp se sua sorella fosse strangolata e sepolta in una cantina con altri due cadaveri? Non c’è nulla di umano in Whitey Bulger. Si dovrebbe vergognare. È stato un commento stupido e insensibile».

Insomma, che stavolta il divo abbia effettivamente esagerato? Nel dubbio, ricordiamo che Black Mass arriverà finalmente nelle sale italiane il l’8 ottobre, distribuito da Warner Bros.

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Fonte: The Guardian

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