Black Widow

Dopo una lunghissima attesa da parte dei fan del MCU, resa ancora più insostenibile per via della chiusura dei cinema imposta dal COVID, la letale Natasha Romanoff è tornata nelle sale con il suo standalone Black Widow, dove Scarlett Johansson ha ripreso i panni della spia degli Avengers dopo la drammatica morte del personaggio in Endgame.

Il film ha finalmente chiarito alcuni dettagli delle sue misteriose origini, dell’infanzia e del periodo trascorso come fuggitiva dopo gli eventi di Civil War, durante il quale è tornata a fare i conti con il suo passato affrontando, insieme ai membri della sua famiglia, nuovi e vecchi nemici. Tra questi abbiamo visto Taskmaster, noto villain dei fumetti Marvel in grado di replicare alla perfezione ogni stile o tecnica di combattimento – inclusi, dunque, anche quelli dei singoli Avengers – visti anche solo una volta.  

ATTENZIONE: CONTINUARE LA LETTURA SOLO DOPO AVER VISTO BLACK WIDOW

Nel film recentemente approdato nelle sale, i Marvel Studios hanno apportato diverse modifiche al personaggio, che sotto alla sua armatura non nascondeva l’Anthony Masters dei fumetti, bensì Antonia Dreykov, figlia del villain principale contro cui Natasha, Yelena, Melina e Alexei si scontrano. E come spesso accade quando si rivisita in maniera così massiccia un personaggio tanto amato, anche in questo caso i fan affezionati alla versione originale non hanno accolto il nuovo Taskmaster nel migliore dei modi. Come rivelato dallo sceneggiatore Eric Pearson a CB, sono stati molti gli appassionati dei fumetti che gli hanno spedito mail piene di risentimento per questa scelta:  

«Ho commesso l’errore di guardare nelle richieste di messaggi diretti e qualcuno mi aveva scritto: “Non voglio essere fuori luogo, ma Taskmaster è stato il più grande tradimento della mia vita”. Mi sono arrabbiato per un secondo e poi ho pensato: “Beh, allora hai avuto una vita piuttosto soddisfacente”. Se questa è la cosa peggiore che ti sia mai capitata, allora dovresti essere eccitato perché qualcuno in un film non era chi volevi che fosse.»

Pearson ha poi spiegato le ragioni per cui ha preferito portare sul grande schermo questa nuova versione del villain, anziché l’originale dei fumetti:

«Taskmaster stava per essere coinvolto e c’erano versioni prima che arrivassi io, che coinvolgevano Tony Masters. Continuavo a pensare “Può questo ragazzo in qualche modo non essere solo uno scagnozzo?”. Perché Dreykov nella Red Room è qualcosa che si lega personalmente a Natasha e al suo passato […] “Quindi perché doveva esserci questo tipo? Perché dovrebbe lavorare per lui?” È quello che ho continuato a cercare di capire. Credetemi, ho guardato molto, molto lontano per capire come avremmo potuto rendere credibile la presenza di Tony Masters come agente della Red Room. E poi mi sono semplicemente piegato di più verso altre cose che avevano un senso, altre parti del puzzle che si stavano sommando. “Oh, hanno rubato dall’Ohio il progetto per decostruire il libero arbitrio. Ok. Hanno la capacità di ricostruire la mente. Oh, la figlia di Dreykov è stata usata come esca da Natasha, che l’ha fatta esplodere. Che sarebbe successo se lei fosse sopravvissuta?” […] Tutto questo sembrava solo avere più senso. Voglio dire, questa è la cosa buona alla Marvel, che guardano cosa si incastra meglio nella storia. Tutti pensavano che fosse meglio così e abbiamo deciso di farlo. Sembrava che lo rendesse più personale e spero che ai fan piaccia. Ma so che non sarà così per tutti.»

E voi cosa ne pensate? Vi è piaciuta la nuova versione di Taskmaster o avreste preferito vedere l’originale?

Diretto da Cate Shortland, Black Widow vanta un cast che oltre alla protagonista comprende nomi come Florence Pugh (Yelena Belova / Vedova Nera), David Harbour (Alexei Shostakov / Red Guardian), O. T. Fagbenle (Rick Mason), Olga Kurylenko (Antonia Dreykov / Taskmaster), William Hurt (Thaddeus “Thunderbolt” Ross), Ray Winstone (Dreykov) e Rachel Weisz (Melina Vostokoff / Vedova Nera).

Foto: Moviestills

© RIPRODUZIONE RISERVATA