Blade Runner 2, parla lo sceneggiatore: «Il film si farà quando...»
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Blade Runner 2, parla lo sceneggiatore: «Il film si farà quando…»

Scott Z. Burns, già autore dello script di Contagion, ci aggiorna sullo stato dei lavori sul sequel firmato Ridley Scott

Blade Runner 2, parla lo sceneggiatore: «Il film si farà quando…»

Scott Z. Burns, già autore dello script di Contagion, ci aggiorna sullo stato dei lavori sul sequel firmato Ridley Scott

Si parla ormai da qualche tempo – più o meno da quando si è scoperto che Prometheus sarebbe stato il prequel di Alien – della possibilità che Ridley Scott resusciti un altro dei suoi capolavori e dia un seguito alla sua storia. Nello specifico parliamo di Blade Runner, i cui lavori sul sequel stanno procedendo silenziosamente ma a ritmo costante. A dire il vero, l’ufficialità del progetto risale a quasi due anni fa, ma per mesi lo stesso Scott ha esitato a confermare alcuni dettagli fondamentali: per esempio, Blade Runner 2 sarà un sequel o un prequel? Harrison Ford tornerà in qualche modo?

Poi è uscito Prometheus e per mesi non s’è parlato d’altro, almeno fino a qualche giorno fa, quando lo sceneggiatore (non ancora ufficiale, ma abbastanza ufficioso da farci sentire tranquilli) designato Scott Z. Burns ha preso la parola per aggiornarci sullo stato dei lavori. Burns, che ha in curriculum gli script di Contagion e The Bourne Ultimatum tra gli altri, è al momento al lavoro su Side Effects di Steven Soderbergh, ma ha trovato il tempo anche di confermare qualcosa proprio su Blade Runner 2. «È vero, io e Ridley ne abbiamo parlato» ha dichiarato. «È da tempo che voglio scrivere un film sci-fi per lui, di cui sono un grande ammiratore, e quando mi ha chiesto la disponibilità per Blade Runner 2 gli ho risposto che l’avremmo fatto solo se avessimo trovato qualcosa di davvero nuovo da dire su quell’universo». Be’, verrebbe da chiedergli, l’avete trovato o no? Burns non si sbilancia a riguardo: «Sicuramente torneremo a parlarne, ma è anche vero che il franchise di Blade Runner è eccezionale e funziona benissimo così com’è, quindi può anche darsi che questa collaborazione sfoci in qualcosa d’altro, non necessariamente il sequel di Blade Runner».

Sembra di leggere le notizie di calciomercato, insomma: smentite a oltranza, dichiarazioni vaghe, discorso deviato su binari laterali. Di solito, quando l’atteggiamento è questo, significa che c’è qualcosa sotto ma che ancora non si può parlarne per un motivo o per l’altro. Speriamo di non sbagliarci e che davvero il sequel di Blade Runner possa prendere forma: impossibile negare la nostra curiosità, anche se il film dovesse rivelarsi mediocre come Prometheus.

Fonte: Collider

Foto: Getty Images

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