Come da programma, Hunger Games: il canto della rivolta – Parte I vince al botteghino americano nel suo primo weekend d’uscita. Con una distribuzione capillare di più di 4000 copie, Katniss Everdeen e il Distretto 13 incassano 123 milioni di dollari, una vittoria annunciata già lo scorso lunedì, quando si era aperto il toto scommesse su quanto a lungo Scemo e + Scemo 2, finito al primo posto nella classifica, avrebbe mantenuto la posizione a fronte delle più agguerrite e imminenti uscite. Ma non è tutto oro quello che luccica e Hunger Games, nonostante l’ottima performance, si mantiene inferiore per rendimento (qui la nostra recensione) rispetto ai due episodi precedenti (che avevano guadagnato 152 milioni uno e 158 l’altro) e ad altre serie young adult altrettanto fortunate: Harry Potter e i doni della Morte parte 1 (125 milioni) e di Twilight: Breaking Dawn parte 1 (138), episodi finali anch’essi – per altro – divisi in due parti. Certo, non c’è da lamentarsi: stando alle previsioni, gli introiti mondiali non dovrebbero portare il film al di sotto dei 300-330 milioni di dollari (comunque meno di Guardiani della Galassia), ma con una campagna di marketing più decisiva e una distribuzione anche nei cinema IMAX, forse le cose sarebbero andate diversamente.

Scende di una sola posizione ma precipita del 40% per rendimento Big Hero 6. Il film della Disney incassa questo weekend 20 milioni, 135 in 3 settimane, e si prepara a fronteggiare proprio tra qualche giorno il suo può diretto concorrente: la DreamWorks di Pinguini di Magascar. Si mantiene terzo, ma guadagna ancora troppo poco, appena 15 milioni a fronte dei 120 in 3 settimane, Interstellar di Christopher Nolan. Di questo passo, il film potrebbe chiudere con un incasso inferiore ai costi di produzione. Precipita dal gradino più alto del podio della scorsa settimana al quarto posto Scemo e + Scemo 2. La commedia demenziale con Jim Carrey e Jeff  Daniels non arriva a 14 milioni questo weekend, guadagni insufficienti che fanno temere ancora di più alla luce dell’uscita ormai all’orizzonte di Come ammazzare il capo …e vivere felici 2.

Divide esattamente a metà la top ten ormai da diverse settimane e con oscillazioni che lo vedono ora al quarto, ora al quinto posto, Gone Girl di David Fincher. Il thriller con Ben Affleck e Rosamund Pike è la vera rivelazione della stagione: costato 61 milioni di dollari, il film ne ha guadagnati, sul solo suolo americano, oltre 150, aggiungendo per l’ottava settimana nelle sale, altri 2,8 milioni agli incassi totali.

Scende di due posizioni Beyond the Lights della regista Gina Prince-Bythewood. Con un pubblico quasi esclusivamente femminile e molto targettizzato, il film arriva a 10 milioni di dollari in due settimane, di cui due e mezzo solo questo weekend. Percorrendo la classifica in discesa, troviamo al settimo posto la commedia St. Vincent con Bill Murray. Il film continua a guadagnare bene per essere nelle sale da sette settimane e questo weekend si porta a casa 2,3 milioni. Ottavo posto per Fury (2014), poco meno di 1,9 milioni e nono posto per Birdman, il film di Alejandro González Iñárritu che risale dalla decima posizione di lunedì scorso guadagnando 1,8 milioni.

Chiude la top ten The Theory of Everything, biopic dedicato a Stephen Hawking. Il film si inserisce in classifica risalendo inaspettatamente dalla 17esima posizione occupata fino ad una settimana fa. Con appena 140 copie guadagna 1,5 milioni: un incremento del 104% che lascia ben sperare alla luce del prossimo weekend, più “lungo” di un giorno grazie alle festività del Ringraziamento.

La Top 10 completa dal 14 al 16 novembre 2014:

  1. The Hunger Games: Mockingjay – Part 1  (123,000,000 di dollari; new entry)
  2. Big Hero 6 (20,086,000 di dollari; 135,708,000 in tre settimane)
  3. Interstellar (15,100,000 di dollari; 120,692,000 di dollari in tre settimane)
  4. Dumb and Dumber to (13,820,000 di dollari; 57,473,000 in due settimane)
  5. Gone Girl (2,815,000 di dollari; 156,823,000 di dollari in otto settimane)
  6. Beyond the Lights (2,630,000 di dollari; 10,124,000 di dollari in due settimane)
  7. St. Vincenst (2,354,000 di dollari; 36,613,000 di dollari in sette settimane)
  8. Fury (1,900,000 di dollari; 79,150,000 di dollari in sei settimane)
  9. Birdman (1,855,000 di dollari; 14,407,000 di dollari in sei settimane)
  10. The theory of Everything (1,500,000 di dollari; 2,796,000 di dollari in tre settimane)

Fonte: Box Office Mojo

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