Lo scorso anno Call of Duty Modern Warfare 2 aveva stabilito il record assoluto per un prodotto di entertainment (cinema, home video, videogiochi, musica) incassando 550 milioni di dollari nei primi cinque giorni di vendita e stabilendo un nuovo record persino nei confronti di Halo: Reach che, pur esordendo con il botto (200 milioni nella sola prima giornata), aveva rallentato a 300 milioni dopo cinque giorni. Call of Duty Black: Ops, il nuovo capitolo della serie uscito pochi giorni fa, non solo ha superato il record di fatturato nella prima settimana di vendite di 100 milioni di dollari appartenente a Modern Warfare 2, incassando 650 milioni di dollari, ma ha battuto persino Avatar che raggiunse i 500 milioni di dollari soltanto dopo un mese di programmazione nelle sale di tutto il mondo. Il record di Black Ops ha quindi un valore doppio, specialmente considerando che lo stesso CEO di Activision Blizzard Robert Kotick aveva pronosticato un calo delle vendite del nuovo videogame del 20% rispetto al precedente capitolo. Va tuttavia ricordato che, paragonati ai film, i videogame si comportano come gli scattisti, capaci di risultati eclatanti sulla breve distanza (vedi Halo: Reach) ma col fiato corto sul lungo periodo, come conferma proprio il “maratoneta” Avatar che ha macinato record su record ad oggi sfiora i 3 miliardi di dollari di incasso in totale.

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