Arriva in ascensore e sfila via veloce davanti alla calca per entrare nella sala delle conferenze. È un irriconoscibile Bernardo Bertolucci quello che vediamo a Cannes, costretto sulla sedia a rotelle da una malattia, col volto seminascosto da un cappellino che sembrerebbe più appropriato sul capo di un bambino. Ma evidentemente è anche ancora pieno di energia e voglia di fare cinema. Sarà addirituttra in 3D il prossimo progetto, intitolato Io e te e le cui riprese sono previste per settembre a Roma. Tratto da un romanzo di Niccolo Ammaniti, il film racconterà la storia del quattordicenne Lorenzo che si nasconde in uno scantinato a insaputa dei genitori che lo credono in settimana bianca e dove incontra la sua sorellastra maggiore che è un’eroinomane.

L’ultimo film di Bertolucci risale a otto anni fa, The Dreamers del 2003. Il regista di Ultimo tango a Parigi si trova a Cannes per ricevere il Premio alla carriera. «Sono molto felice di dargli la Palma d’oro d’onore», ha commentato Robert De Niro, presidente di giuria nonchè protagonista di una delle opere più note di Bertolucci, Novecento. «Sono proprio contento per lui. E’ la scelta migliore e mi fa piacere che per l’occasione ci incontriamo di nuovo». Bertolucci ha invece commentato l’onorificenza al tg1 dedicandola a «quegli italiani che hanno ancora la forza di indignarsi». (Foto: Getty Images)

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