Quanti di noi hanno giocato da piccoli con le riproduzioni giocattoli delle spade laser di Star Wars, con tanto di suoni onomatopeici a rappresentare il classico “swoosh” delle armi dei Jedi? Beh, ora spada e relativo ronzio potrebbero diventare realtà, grazie alla scoperta di due professori di fisica, Mikhail Lukin e Vladan Vuletic, che insegnano rispettivamente al MIT e ad Harvard. In seguito ad un esperimento, i due sono riusciti a prendere i fotoni, ossia proprietà della luce senza massa, e raccoglierli insieme formando così una molecola, cioè una nuova materia dotata di massa. E il processo fisico che accompagna questo fenomeno è simile all’attivazione delle spade laser nella saga di George Lucas. Lukin spiega il tutto in questo modo, sul sito Nature.com: «Le proprietà fondamentali della luce provengono dalle particelle che la costituiscono, i fotoni, che sono senza massa e non interagiscono tra di loro. (…) Quello che vogliamo dimostrare qui, è che è possibile creare un particolare tipo di mezzo in cui i fotoni viaggiano come se fossero particelle dotate di massa attratte le une dalle altre, raggruppandosi poi per formare una molecola. Tale condizione è stata discussa per qualche tempo da un punto di vista teorico, e fino ad ora non era mai stata analizzata da vicino. (…) Confrontare questa scoperta con le spade laser non è una cosa stupida. Quando i fotoni interagiscono tra loro, crescono e si discostano. La fisica di ciò che accade in queste molecole è simile a quello che si vede nei film».

Chissà se J.J. Abrams ora smetterà di usare effetti speciali, per ricorrere a spade laser vere nel suo Episodio VII?

Fonte: Nature.com

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