Dopo mesi di trattative e rumors apparsi in Rete, di cui vi avevamo riportato anche noi, si è finalmente concluso l’accordo tra Disney e 21st Century Fox.

Rupert Murdoch ha deciso di vendere gli assets alla Casa di Topolino per 52,4 miliardi di dollari, cifra a cui vanno aggiunti anche i debiti accumulati dal publisher, pari a 13,7 miliardi di dollari. L’accordo prevede che Fox scorpori Fox Broadcasting Network, Fox New Channel, Fox Business Network, FS1, Fs2 e Big Ten Network, tutti assets che confluiranno in un altra società quotata. In Disney verranno quindi inglobati i seguenti assets: Fx Networks, National Geographic Partners, Fox Sports Regional Networks, Fox Networks Grup International, Star India, oltre alle partecipazioni di Fox in Hulu, Sky, Tata Sky e Endemol Shine Group.

Disney si conferma, anche in seguito a questo accordo tanto chiacchierato, ormai una vera e propria superpotenza a livello mondiale nel panorama dell’entertainment. Il presidente e ceo della Casa di Topolino, Robert A. Iger, ha dichiarato a Variety: «L’acquisizione di 21st Century Fox è il riflesso della crescente domanda dei consumatori per una ricca e diversificata fruizione delle esperienze di entertainment, che oggi sono molto più avvincenti, accessibili e convenienti di quanto non lo fossero in passato. Siamo onorati del fatto che Rupert Murdoch abbia affidato a Disney il futuro delle attività del gruppo che ha costruito spendendo tempo ed energie. E siamo entusiasti di poter far crescere in modo significativo il nostro portafoglio di brand per migliorare la crescita delle nostre offerte dirette ai consumatori. L’operazione inoltre aumenterà in modo sostanziale la nostra presenza a livello internazionale, permettendoci di offrire esperienze di prim’ordine e di sfruttare le innovative piattaforme di distribuzione per raggiungere un numero maggiore di consumatori nei mercati principali a livello globale».

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