Per molti, Christian Bale è stato colui che è riuscito a rendere al meglio l’intera simbologia dietro un personaggio oscuro e complesso come Batman. Anche per questo vedere qualcun’altro prendere il suo posto ha destato tanto tumulto. Ben Affleck, la cui prima e ultima esperienza nei cinecomic risale alla non fortunata parentesi di Daredevil (che nel 2015 vedrà nuova luce su Netflix), come sappiamo, non ha goduto della benedizione dei fan, ma ora che la produzione di Batman vs. Superman è iniziata, Ben si sta allenando duramente per prepararsi alla sfida e smentire gli scettici. Tra cui, comunque, non figura Bale: impegnato nella promozione del nuovo thriller che lo vede protagonista, Out of the Furnace (noi l’abbiamo visto al Festival di Roma: guarda la nostra video-recensione), l’attore inglese ha commentato: «Ben è un attore di grande esperienza, sono certo che farà bene, e non appena il film sarà finito, qualcun’altro lo sostituirà, e i giochi ricominceranno». Forte della sua esperienza, l’unico consiglio che si è sentito di dare al collega è stato: «Faccia la pipì non appena può: quel costume diventa davvero imbarazzante in certi momenti, io lo so per certo».

Sicuri che Affleck abbia già preso appunti, Bale è tornato poi sulla meravigliosa vicenda di Miles Scott, il bambino malato di leucemia, che a San Francisco è diventato Batkid per un giorno, coronando il suo sogno: «È stata una cosa meravigliosa, che rende bene l’idea di quanto Batman sia importante come simbolo prima di tutto, indipendentemente da chi lo interpreta. Faccio i miei complimenti alla città di San Francisco».

Sotto, l’intervista di Christian Bale:

Fonte: Accesshollywood

 

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