Dopo aver fornito al suo erede Ben Affleck un consiglio piuttosto pratico nel vestire i panni dell’Uomo Pipistrello, Christian Bale torna sull’argomento raccontando ai microfoni di MTV la sua audizione per la parte nella trilogia di Christopher Nolan: «Andai lì e loro mi misero addosso il costume di Val Kilmer. Nemmeno mi stava bene e quando lo indossai mi sentii un po’ un idiota. Che tipo di persona va in giro vestito da pipistrello?! E magari presentandosi dicendo: “Ciao, come va? Non fare caso alla mia tuta da pipistrello…” afferma l’attore. «Guardando alla storia del personaggio e al dolore che ha dovuto sopportare, ho pensato che dovevo renderlo bestiale, anche nella voce, per venderlo prima di tutto a me stesso».

Anche se poi quella voce è diventata un’importante icona per identificare Batman, i primi tentativi di Bale non fuono giudicati molto brillanti: «Andai a casa quella sera e mia moglie mi chiese come fosse andata» continua Bale. «Io le risposi: “Ho fatto qualcosa tipo questo”, facendole ascoltare il provino. Lei reagì tipo “Oh, così hai mandato a pu***ne tutto vero?”. Menomale che ai realizzatori piacque!».

La voce roca e bestiale, così come altre caratteristiche di Batman, sono molto radicate nella performance di Bale, lasciando una serie di punti interrogativi su come affronterà questi aspetti Ben Affleck in Batman vs. Superman. L’attore conclude quindi suggerendo a Batfleck un nuovo consiglio: «Quella voce non è per tutti. Ben dovrà per forza inventarsi qualcosa di suo, ma per quanto mi riguarda era l’unico modo per poter indossare quel dannato costume senza renderlo insensato. Gli auguro il meglio, d’altra parte Batman è un simbolo, non importa da chi viene interpretato, è più grande di qualsiasi attore, ecco tutto. Non vedo l’ora di guardare cosa si sarà inventato Ben Affleck!»

Sotto, l’intervista di MTV a Christian Bale:

FonteMTV

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