La fine di Stranger Things ha chiuso un’era e lasciato i fan con quella sensazione tipica dei grandi addii: soddisfazione, certo, ma anche la voglia di restare ancora un po’ a Hawkins. E se la promessa di Tales from ’85, la nuova serie animata in arrivo, è già di per sé un invito a tornare in quell’immaginario fatto di biciclette, neon e incubi a occhi aperti, non è l’unica strada che Netflix sta percorrendo per tenere vivo l’universo creato dai Duffer Brothers. Perché ora sta per arrivare anche un altro pezzo di storia che molti appassionati aspettavano da tempo, uno di quelli capaci di aggiungere prospettiva a ciò che abbiamo visto sullo schermo.
Netflix, infatti, sta filmando la produzione di Broadway di Stranger Things: The First Shadow per una futura uscita in streaming. Una registrazione “pro-shot”, quindi professionale e pensata per essere vista a casa, che permetterà di portare il capitolo teatrale dell’universo di Stranger Things direttamente al pubblico della piattaforma. Le riprese avvengono questa settimana e cattureranno l’attuale compagnia originale di Broadway così com’è ora in scena. Per rendere possibile l’operazione, Netflix e Sonia Friedman Productions hanno cancellato le repliche dal 10 al 14 febbraio, con lo spettacolo pronto a riprendere regolarmente il 15 febbraio. Non è stata ancora comunicata una finestra di uscita per la versione filmata.
Il punto, però, è soprattutto uno: The First Shadow è un tassello che molti fan hanno sempre voluto vedere, perché racconta ciò che la serie ha solo evocato e poi trasformato in mito. Scritto da Kate Trefry e basato su una storia originale dei Duffer Brothers, Jack Thorne e della stessa Trefry, lo spettacolo è un prequel autonomo, ma radicato nella mitologia della serie. L’azione si svolge a Hawkins nel 1959 e mette al centro Henry Creel, molto prima che il suo nome diventasse sinonimo di terrore. La sua famiglia si trasferisce in città in cerca di un nuovo inizio, ma qualcosa non torna: eventi inquietanti iniziano a insinuarsi nella quotidianità e Henry si ritrova a fare i conti con una possibilità spaventosa, quella di essere in qualche modo legato all’oscurità che sta prendendo forma.
In scena a Broadway dal 22 aprile 2025 al Marquis Theatre, dopo il debutto nel West End nel dicembre 2023, The First Shadow ha beneficiato di un’impennata d’interesse con l’uscita della stagione finale della serie, diventando uno degli spettacoli più forti al botteghino, con incassi settimanali arrivati a circa 1,4 milioni di dollari. Il cast di Broadway è guidato dal candidato al Tony Louis McCartney nei panni di Henry Creel, ruolo che aveva già interpretato a Londra. A fine marzo è previsto un cambio di compagnia, con Victor de Paula Rocha pronto a subentrare come Henry Creel insieme ad Ayana Cymone (Patty Newby), Shea Grant (Joyce Maldonado), Juan Carlos (Bob Newby) e Matthew Erick White (James Hopper Jr.).
Diretto da Stephen Daldry e co-diretto da Justin Martin, con un cast di 34 interpreti e un impianto scenico che mescola effetti pratici e racconto “cinematografico”, lo spettacolo ha già avuto anche un dietro le quinte ufficiale: Netflix ha pubblicato nell’aprile 2025 il documentario Behind the Curtain: Stranger Things: The First Shadow. Ora, però, l’obiettivo è un altro: far vivere questa storia oltre il teatro, e consegnarla finalmente al pubblico globale.
Leggi anche: Stranger Things, ma quale addio! Rivedremo Eleven già tra pochi mesi
Fonte: Variety
© RIPRODUZIONE RISERVATA