Junior Seau e Dave Duerson furono due atleti della NFL, la National Football League americana, le cui vite vennero tragicamente interrotte da un suicidio; in entrambi i casi, le cause del gesto vanno rintracciate negli effetti sulla loro salute di una carriera passata a prendere colpi in testa sul campo. Si chiama encefalopatia traumatica cronica, ed è una sindrome che colpisce chi, nel corso degli anni, è stato soggetto a traumi cranici costanti: sia Seau sia Duerson ne soffrivano, al punto da decidere togliersi la vita in modi non-violenti, per preservare intatto il proprio cervello e consentire ai medici di studiarlo e provare a trovare una soluzione al problema.

Perché vi parliamo di questa doppia tragedia? Perché Ridley Scott, non contento di avere l’agenda piena almeno fino al 2016, ha aggiunto alla lista dei suoi progetti anche un dramma sportivo, ancora senza titolo, che si focalizzi proprio sull’encefalopatia traumatica cronica. «Colpito e commosso dalle storie di Seau e Duerson», secondo la co-produttrice Giannina Facio, Scott ha quindi deciso di incontrare una serie di “top screenwriters” per capire a chi affidare la sceneggiatura di quella che, al momento, è solo un’idea molto interessante. Speriamo che, distratto com’è da decine di progetti, Scott non la abbandoni.

Fonte: Collider

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