Tutto iniziò con un topo fischiettante su una barca: il corto Steamboat Willie, del 1928, che vide l’esordio di Mickey Mouse, alias Topolino. Nel 1937 Walt Disney realizzò uno dei suoi progetti più ambiziosi, un lungometraggio d’animazione: Biancaneve e i Sette Nani, che con il suo successo segnò la storia dei cartoon e del cinema e venne indicato come il primo classico animato della casa di Topolino. E da allora, in 73 anni, i Walt Disney Studios hanno realizzato l’impressionante numero di cinquanta film (tra gli altri: Bambi, Dumbo, Cenerentola, Robin Hood, La sirenetta, La bella e la bestia…): l’ultimo, il cinquantesimo, è Rapunzel  – L’intreccio della Torre , che esce oggi in 3D.

Soggetti originali, rivisitazioni di fiabe e romanzi, grandi campioni d’incassi o progetti che hanno funzionato meno: per un motivo o per un altro, i classici Disney hanno segnato e formato l’immaginario di generazioni di bambini e cinefili di ogni parte del mondo. Tutti hanno nel cuore almeno uno dei Classici, al di là dei successi o degli insuccessi al botteghino, delle critiche e della competizione che negli ultimi anni ha visto salire alla ribalta studios concorrenti o addirittura inglobati dalla Disney stessa (la Pixar), che hanno messo in discussione il ruolo della casa del topo come leader mondiale dell’intrattenimento a cartoni animati.

Per celebrare la (incredibile) cifra tonda, è stato pubblicato on-line un video celebrativo che mostra, in ordine cronologico, alcuni istanti di ognuno dei cinquanta classici Disney.

Ecco il video… quanti ne riconoscete? E quale preferite?

Guarda il trailer di Rapunzel – L’intreccio della Torre

La scheda è pubblicata su Best Movie di novembre a pag. 112

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