Non è un altro stupido remake americano. Potrebbe essere questo il sottotitolo di Conan the Barbarian 3D, reinvenzione di uno storico personaggio della letteratura creato da R. E. Howard, diventato fumetto Marvel e già portato al cinema dal “Governatore” Arnold Schwarzenegger. Non è un altro remake perché il nuovo Conan, creato da un esperto di reboot come Marcus Nispel (Non aprite quella porta, Venerdì 13), dice addio alle atmosfere del film con Schwarzy in favore di una bella passata di sangue. Sulla scia di 300 e di serial come Spartacus, Jason Momoa (lo vedremo presto nel serial Game of Thrones) dà vita a un antieroe gigantesco e violento, spinto al “viaggio della vita” dalla sete di vendetta perlo sterminio della sua famiglia. Le peregrinazioni in cerca dell’uomo responsabile del massacro lo porteranno a scoprire il mondo di Hyboria, tra immense caverne abitate da creature mitologiche, oceani sconfinati e scontri con potenti fattucchiere (come Marique, interpretata da Rose McGowan), fino a trovare persino l’amore della bella Tamara (Rachel Nichols, vista in G.I. Joe). Tutto in vista del confronto con l’arcinemico, il signore della guerra Khalar Zym (Stephen Lang, villain anche in Avatar), un uomo con l’ambizioso obiettivo di conquistare il mondo. Una classica revenge story ambientata in una terra mitologica, a cui Nispel dà vita (anche grazie al 3D). Certo, è inutile negare che molto del successo di Conan –che nasce per essere il primo capitolo di una sag– dipenderà dall’impatto dell’imponente Momoa, che deve far dimenticare lo storico barbaro di Schwarzy, magari aggiungendo all’innegabile physique du rôle anche un’interpretazione all’altezza. Chi l’ha scelto scommette sul suo talento. Che lo scontro (al botteghino) abbia inizio…

Regia: Marcus Nispel
Interpreti: Jason Momoa, Rachel Nichols, Stephen Lang, Rose McGowan
Trama: Dopo aver assistito al massacro della sua famiglia e alla distruzione del suo villaggio, il barbaro Conan parte per un viaggio di vendetta, nel corso del quale incontrerà creature spaventose, streghe affascinanti e il signore della guerra Khalar Zym.
Genere: fantasy
Durata: 112′

Da vedere perchè: perché non è il solito remake ma la rivisitazione di un personaggio storico, che al cinema non ha mai avuto la fortuna che meritava.

Nelle sale dal 18 agosto

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La scheda è pubblicata su Best Movie di agosto a pag. 95


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