Da lunedì 10 a domenica 16 dicembre, Courmayeur si vestirà di nero, ospitando la ventiduesima edizione del Courmayeur Noir in Festival. Sei giorni dedicati al crime, al giallo e al mystery, tra cinema, letteratura e televisione. Ad aprire l’evento come film fuori concorso sarà Hitchcock, biopic sul leggendario regista interpretato da Anthony Hopkins, diretto da Sacha Gervasi. Sempre nella sezione dei film fuori concorso, vi segnaliamo La regola del silenzio, il film diretto da Robert Redford (leggi il nostro articolo) già presentato al Festival del Cinema di Venezia, e  il cubano Juan dei morti, commedia horror del regista Alejandro Brugues. Tra i titoli in concorso, invece, spiccano il francese 38 Temoins, di Lucas Belvaux, e Berberian Sound Studio, un omaggio di Peter Strickland alla generazione noir italiana dei Bava, Fulci, Margheriti e Di Leo.

Tra i protagonisti del cinema attesi a Courmayeur troviamo Luca Argentero, Dario Argento, il vincitore dell’Emmy Award René Balcer, Lucas Belvaux, Guido Caprino, Chiara Conti, Carl Colby, Jérôme Cornuau, Carolina Crescentini, Marta Gastini, Claudia Gerini, Sacha Gervasi, Alice Lowe, Alberto Rodriguez, Gabriele Salvatores, Maya Sansa, la protagonista di Profiling Odile Vuillemin, gli autori italiani Toni D’Angelo, Simone Gandolfo, Davide Marengo e il nuovo re dell’horror Federico Zampaglione.

Parte importante della rassegna sarà poi ovviamente riservata alla letteratura noir, rappresentata dallo scrittore americano Don Winslow, vincitore del Raymond Chandler Award 2012 e ospite d’onore del Festival. Oltre a Winslow, tra gli scrittori proposti quest’anno ci sono Lisa Ballantyne (Il colpevole, Giano), Massimo Carlotto (Respiro corto, Einaudi), Roberto Costantini (Alle radici del male, Marsilio), Franco Di Mare (Il paradiso dei diavoli, Rizzoli), Lotte e Søren Hammer (Tutto ha un prezzo, FoxCrime-Feltrinelli), John Katzenbach (L’uomo sbagliato, Fazi), Massimo Lugli (Gioco perverso, Newton Compton), Elmer Mendoza (Il cartello del Pacifico, La Nuova Frontiera), David Vann (Da dove vengono i sogni, Bompiani), Nick Vivarelli (Slalom, Manni), Kate Williams (Il piacere degli uomini, Mondadori), Evan Wright (Il re, Piemme) e i “Magnifici Cinque” finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco.

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