L’estate, si sa, non è mai il periodo migliore per l’industria cinematografica. Qui in Italia gli incassi sono stati al minimo sindacale, ma anche in America le cose non sono andate benissimo. O meglio, è stato un periodo a due facce: da maggio a luglio si parla di estate cinematografica più ricca di sempre; mentre, secondo un’analisi effettuata da Variety, tra luglio e settembre si è registrato un calo di spettatori del 6% rispetto alla primavera precedente. Non solo, ma l’arrivo in sala di un buon numero di film per famiglie, da Cattivissimo Me 2 a Monsters University (rispettivamente 83,5 e 82,4 milioni di dollari all’esordio in sala), passando per Planes e Un weekend da bamboccioni 2, ha influito anche sui prezzi dei biglietti, “abbattuti” dagli sconti per i più piccoli: da un tetto massimo di 8.06 dollari si è infatti scesi a 7.84 dollari. In questo senso, un altro fattore decisivo è stato la crisi del 3D, fortemente snobbato in favore del tradizionale formato in 2D (si vedano le mezze delusioni di pellicole come Pacific Rim, per esempio). Ora Gravity sta contribuendo a rialzare le quotazioni dell’esperienza a 3 dimensioni, ma non ne sapremo i reali effetti prima di esaminare l’ultima parte del 2013.

Fonte: Variety

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