crudelia emma stone

Mancano pochi giorni all’uscita nelle sale italiane di Crudelia, nuovo live-action Disney dedicato ad una delle più celebri villain della storia. La Cruella De Vil portata in scena da Emma Stone, tuttavia, è anche molto diversa rispetto a quella de La Carica dei 101. A spiegare perché è stato il regista del film, Craig Gillespie.

Nella conferenza stampa globale organizzata ieri, 15 maggio 2021, c’eravamo anche noi di Best Movie e abbiamo potuto approfondire qualche aspetto di Crudelia assieme non solo al regista, ma anche ai capi-reparto dei principali e più evidenti pregi del film, ovvero costumi, trucco e parrucco e scenografia. Gillespie (Lars e una ragazza tutta sua e I, Tonya) ha innanzitutto spiegato qualche fosse l’obiettivo principale di un film che rinnova uno dei cattivi più cattivi mai visti: «I villain vanno ben oltre il limite. Qui era importante fare un film che non fosse in bianco e nero, so che è strano dirlo [visto i capelli di Crudelia, ndr]. Volevo un’area grigia e che si empatizzasse con le scelte fatte e la situazione vissuta dalla protagonista, in un modo che fosse divertente».

Anche Emma Stone (QUI potete leggere le sue parole durante la conferenza) ha sottolineato l’ambiguità della protagonista in un film definito «Molto dark per essere un Disney». La differenza tra Estella e Crudelia è evidente sin dalle prime scene con la giovane ma brillante Tipper Seifert-Cleveland, il cui casting è stato molto importante: «Emma [Stone] ha molta forza e senso dell’umorismo, Tipper è spontanea e crede molto in sé stessa. Era cruciale fosse così per mostrare una bambina in quel sistema negli anni ’70. Ha una certa luce negli occhi, ero elettrizzato: puoi proprio vedere in lei un certo sguardo».

Oltre alla protagonista nelle sue varie età, la cerchia di Cruella comprende anche altri personaggi chiave per il film. A partire dalla coppia Jasper & Horace: i tre insieme, spiega Gillespie, rappresentano «il cuore del film, sono una famiglia». Rispetto al classico è cambiata molto la figura di Jasper (Joel Fry): «È la bussola morale per Cruella, lo fa in un modo molto coraggioso». Horace (Paul Walter Hauser, star di Richard Jewell) invece rappresenta la spalla comica del trio: «Adoro lavorare con lui, nel suo umorismo riesci a percepire l’umanità sottostante, in ciò che deflette e nasconde».

crudelia, emma stone con joel fray e paul walter hauser

Ai tre il regista ha dato molto spazio per l’improvvisazione, ma è stato conquistato anche da un altro personaggio, ovvero quello di Artie (John McCrea): «Volevamo una personalità fluida, non necessariamente definita. È stato magnifico con le sue nuances, ha aggiunto molto rispetto a quanto previsto. Abbiamo anche girato scene extra perché aveva messo così tanto nel personaggio».

E i cani? A stupire molto sarà probabilmente il ruolo riservato ai dalmata, protagonisti del classico Disney e ora in un ruolo molto diverso. «Volevo facessero parte della storia in modo molto radicato. Son una parte importante del percorso emotivo di Crudelia. Abbiamo anche aggiunto i cani della loro gang, ma volevamo restare ancorati alla realtà, fargli fare cose plausibili per dei cani. Sono personaggi di supporto, ognuno con la propria personalità». 

crudelia dalmata

Spunti di interesse sono arrivati anche dalle parole della maestranze coinvolte nella conferenza stampa di ieri. Assieme al regista erano infatti presenti Jenny Beavan (Costumi), Nadia Stacey (Trucco e Parrucco) e Fiona Crombie (Scenografia). In un film incentrato molto sul mondo della moda, il lavoro sui costumi è stato fondamentale e il risultato è stato possibile anche per l’esperienza personale col materiale trattato: «Sono cresciuta a Londra in quegli anni, lavorando al film mi sono tornate in mente molte cose» ha spiegato Jenny Beavan (Oscar per Camera con vista e Mad Max: Fury Road).

Per dare vita al personaggio di Cruella ha avuto anche un “vantaggio”: «Sapevamo dove la storia sarebbe dovuta finire, nel film di Glenn Close per esempio, quindi nella mia testa dovevamo rendere possibile per il personaggio diventare quella Crudelia». Diverso invece il look dell’antagonista, la Baronessa Von Hellmann di Emma Thompson: «Dico sempre che non sono una fashion designer ma una story teller – ha detto la Beavan – Racconto una storia attraverso i vestiti. I personaggi qui erano scritti in modo magnifico: la Baronessa è molto chiara una volta che capisci la sua situazione. Ha trovato da sé il suo stile, molto asimmetrico».

crudelia costumi

Il nuovo live-action è stata una sfida impegnativa anche per Fiona Crombie (La Favorita, Il Re): «Ci sono oltre 120 set, alcuni enormi altri molto piccoli. In alcuni ci sono solo piccoli momenti ma importanti per la storia». Tra le scene più imponenti, quella del ballo della Baronessa: «La difficoltà maggiore è stata non far collassare la torta durante la giornata» ha ironizzato. 

Anche per Nadia Stacey (La Favorita, Captain America) non è stato tutto rose e fiori, specialmente per quanto riguarda la parrucca bianca e nera simbolo del film: «Per la giovane Estella è stato facile: c’era solo una parrucca, uno stile. Molto più difficile è stato invece per Emma, era molto impegnata e non riuscivamo a far stare insieme la parte di capelli bianchi. Ho avuto solo due parrucche per molto tempo e continuavo a cambiarle». Per il look della Baronessa, invece, ha potuto contare sull’aiuto di Emma Thompson: «È arrivata, le ho detto la mia idea di questo look molto scolpito e definito e lei lo ha perfezionato, ogni cosa è una variazione di quanto inizialmente pensato. La Baronessa doveva essere così: è un personaggio che ha già capito chi è, Cruella invece sta cercando se stessa».

crudelia emma stone ballo

Crudelia uscirà nelle sale italiane il 26 maggio e approderà con accesso vip su Disney+ il 28 maggio. Qui sotto, potete vedere gli ultimi trailer del film.

Foto: Walt Disney Studios

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