Mentre per la 20th Century Fox è un rischio rilasciare il suo Deadpool con un rating R, allontanando dalle sale quella parte “più giovane” del pubblico affezionata già agli X-Men, per la Warner il discorso è diverso, lanciando in pratica con Batman v Superman: Dawn of Justice il suo Universo Condiviso e decidendo di puntare a un più sobrio ma comunque restrittivo PG-13 con tutti i suoi film fino a Justice League Parte 2, senza quindi giungere ai giovanissimi.

La decisione, tra l’altro, non implica un’eliminazione a priori della possibilità di inserire un rating R qualora Deadpool riscuotesse successo ai botteghini. In merito, Collider ha intervistato il super-produttore Charles Roven, che ha rivelato: «In questo momento, tutti i film annunciati e che stiamo producendo sono destinati a ottenere un PG-13. Per quanto riguarda ciò che verrà dopo non posso sbottonarmi troppo, ma per ora puntiamo al PG-13». Roven aveva già parlato dell’intenzione di spingersi ai limiti del rating in questione, ma ora va oltre ed estende le sue parole a ogni film in uscita fino al 2019.

Anche la Disney ha da poco annunciato che il suo attesissimo Star Wars: Il risveglio della Forza ha ricevuto un PG-13.

Qui una scaletta con la classificazione dei Rating:

  • Rated G: Tutte le età sono ammesse
  • Rated PG: Viene suggerita la presenza dei genitori – Alcune scene potrebbero non essere adatte ai bambini
  • Rated PG-13: Genitori avvertiti –  Diverse scene potrebbero non essere adatte ai ragazzi sotto i 13
  • Rated R: Ristretto – Sotto i 17 anni è richiesta la presenza di un genitore o di un tutore.
  • Rated NC-17: Nessuno dai 17 anni in giù è ammesso.

Fonte: Collider

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