Abituatevi al volto di Dane DeHaan, perché nei prossimi mesi lo vedrete spesso al cinema. Questa settimana arriverà nelle sale italiane Giovani ribelli, film presentato all’ultimo Festival di Venezia in cui interpreta la parte di Lucien Carr, amico di Allen Ginsberg (Daniel Radcliffe), che rimane coinvolto in un misterioso caso di omicidio. Il 31 ottobre sarà poi la volta del film evento Metallica – Through The Never e, dulcis in fundo, nel 2014 reciterà nei panni di Harry Osborne in The Amazing Spider-Man 2.
Recentemente intervistato da Collider durante la promozione di Giovani ribelli, anche DeHaan ha detto la sua sul finale di Breaking Bad, che ha sconvolto (in modo positivo, si intende) pubblico e addetti ai lavori (Anthony Hopkins ha persino scritto una mail a Bryan Cranston per ringraziarlo del lavoro fatto). L’attore però non si è detto molto sorpreso della conclusione: «Io e mia moglie abbiamo provato a prevedere quello che sarebbe successo e alla fine l’abbiamo indovinato quasi del tutto. La cosa mi ha reso molto felice, perché Breaking Bad è sempre stato imprevedibile. Lo show a poco a poco ha assunto un tono shakespeariano e un finale così tragico mi ha davvero soddisfatto».

Sotto, la video intervista completa a Dane DeHaan:

Fonte: Collider

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