La notizia che Bran Stark (e Hodor) non compariranno nella quinta stagione di Game of Thrones ha lasciato di stucco gran parte del pubblico, in particolare i neofiti dei romanzi di George R. R. Martin. La domanda che in molti si sono posti è: ma dopo due anni senza vederlo sul piccolo schermo, ancora ci interesserà della storia del più giovane rampollo della famiglia del Nord?

Lo showrunner della serie HBO, David Benioff, ha infine detto ad alta voce quello che i fan dei libri già sapevano: su Bran Stark non è rimasto nulla da raccontare. O almeno, nulla che non sia inventato di sana pianta.
Benioff ha infatti spiegato: «idealmente non ci sarebbe nessuna pausa, Bran non sarebbe fuori dallo show ma sfortunatamente è così. Il fatto è che, anche se facciamo cambiamenti e riadiattiamo la storia quando è necessario, cerchiamo sempre di tenere le varie storyline uguali a quelle del libro e tutte più o meno cronologicamente parallele. L’anno scorso siamo arrivati alla fine della storia per ora scritta per Bran. Quindi se lo lasciamo da parte per questa stagione, più avanti si rincontrerà con le storie degli altri. Ha anche senso averlo stornato a quel punto, Bran entrerà in un periodo di allenamento intensivo che gli richiederà tempo, anche se l’idea non è particolarmente cinematografica. Piuttosto che rinchiuderlo in una caverna per anni comunque è meglio tenerlo lontano per un po’.»

Fonte: Collider

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