In Gone Girl-L’Amore Bugiardo, Ben Affleck interpreta un amorevole marito che, alla scomparsa della compagna (presumibilmente morta), diventa il principale sospettato dell’omicidio.
David Fincher, regista della pellicola che aprirà il prossimo New York Film Festival, spiega che sulla scelta dell’attore come protagonista ha pesantemente influito la sua passata esperienza personale: «Sapevamo di aver bisogno di qualcuno che fosse affascinante e possibilmente seducente, uno di cui tutti si fidano. Ma soprattutto, avevamo bisogno di una persona che conoscesse bene cosa vuol dire finire nel circo mediatico, vittima di un malinteso con la stampa. Il dono di avere proprio Ben Affleck è che lui sa, conosce cosa si perde e cosa fa ridere di quella situazione, che di per sé è sempre triste».

A cosa si riferisce il regista americano? Al burrascoso rapporto di Ben Affleck con la stampa ai tempi della love story con Jennifer Lopez. Anche l’attore si è espresso a riguardo: «Non ho dovuto fare molte ricerche per il ruolo, già conoscevo come ci si sente quando i tabloid ti puntano gli occhi addosso e scrivono cose cattive su qualsiasi cosa fai. Già sapevo cosa vuol dire far parte di una soap opera su cui non ho il minimo controllo

Fonte: ew

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