La nuova serie Dexter: Resurrection riporta l’amato serial killer sul piccolo schermo, e insieme a lui alcuni volti ben noti ai fan – alcuni vivi, altri riemersi dagli abissi della coscienza di Dexter sotto forma di visioni. Ma tra i tanti ritorni, l’assenza di uno in particolare sta già suscitando più di una discussione.
Stiamo parlando di Debra Morgan, interpretata da Jennifer Carpenter, e tra i personaggi più amati del franchise. Debra del resto è sempre stata molto più di una semplice sorella adottiva per il tormentato protagonista, assumendone presto il ruolo di bussola emotiva e unico legame autentico con il mondo reale. Dopo la sua tragica morte, nel finale della serie originale, Debra aveva fatto sorprendentemente ritorno in Dexter: New Blood, assumendo il ruolo di guida interiore che un tempo apparteneva al padre adottivo Harry.
Un ruolo fondamentale, che rende la sua assenza da Resurrection particolarmente indigesta ai fan. In un contesto narrativo in cui le visioni giocano un ruolo cruciale nella psicologia del protagonista, perché escludere proprio la voce più umana e tormentata della sua coscienza? Secondo quanto dichiarato dalla stessa Jennifer Carpenter negli scorsi mesi, la risposta sarebbe in realtà abbastanza semplice, dal momento che l’attrice ritiene il suo percorso nel franchise ormai concluso.
Insomma, al momento sembra che Debra non sia destinata a tornare nel mondo di Dexter. Tuttavia, c’è chi spera ancora in una sorpresa. Altri attori, come Christian Camargo (Brian Moser) e Desmond Harrington (Joey Quinn), hanno tuttavia confermato la loro presenza solo in un secondo momento, fattore che ha spinto molti fan a pensare che Carpenter stesse volontariamente confondendo le acque.
La presenza di Debra, anche limitata ad un cameo, aggiungerebbe senza dubbio una profondità inestimabile al conflitto interiore di Dexter, che oggi sembra oscillare tra il richiamo del Codice paterno – impersonato da Harry – e un nuovo senso di empatia che potrebbe riconoscere davvero solo nella figura della sorella.
Se Harry rappresenta da un lato la voce pragmatica e spietata del Codice, Debra ne è a tutti gli effetti il cuore pulsante. È la voce della coscienza emotiva, quella che potrebbe dire a Dexter che c’è ancora speranza, che può essere qualcosa di più di un killer con un’etica discutibile. Vederli coesistere, come angelo e demone sulle spalle del protagonista, offrirebbe una delle rappresentazioni più complesse mai viste del suo conflitto morale.
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Foto: Prime Video
Fonte: CBR
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