Doctor Strange

In attesa che Doctor Strange torni al cinema con Spider-Man: No Way Home e, successivamente, con il suo secondo standalone, torniamo a parlare dell’ormai celebre sequenza di Avengers: Infinity War in cui lo Stregone Supremo si “allontana” dal proprio corpo per esplorare i 14,000,605 possibili scenari futuri.

Nella scena in questione vediamo il personaggio di Benedict Cumberbatch entrare in uno stato di trance con un obiettivo preciso: individuare l’unica timeline in cui gli Avengers riescono a battere Thanos per capire in che modo sconfiggerlo anche nella realtà principale. Visto dall’esterno, questo viaggio dell’eroe sembra durare non più di qualche secondo. Ma la verità è che per portarlo a termine Strange ha impiegato centinaia di migliaia di anni, venendo ucciso per la bellezza di 14,000,604 volte.  

Stando a quanto rivelato dai fratelli Anthony e Joe Russo, registi del film, in quel momento si stava verificando uno scenario simile a quello visto in precedenza durante gli eventi di Doctor Strange, quando il protagonista riavvolge continuamente il tempo nella sua bizzarra battaglia contro Dormammu.

Durante la breve scena di Infinity War, dunque, l’eroe si ritrova a vivere in ognuna di quelle realtà morendo ogni singola volta, per poi ricominciare dall’inizio, fino ad arrivare a quell’unica timeline in cui Iron Man si sacrifica usando il Guanto dell’Infinito. Uno scenario decisamente inquietante per il personaggio, spiegano i registi:

«Come abbiamo visto in Doctor Strange, lui può rimanere in quello stato per una quantità di tempo inimmaginabile. Deve averne impiegato tantissimo per rivivere tutti quegli scenari. Perché li ha dovuti rivivere fisicamente, morendo in ognuno di essi. E poi ha dovuto resettare tutto proprio come vediamo alla fine del suo standalone, per rifarlo ancora e ancora, prendendo parecchi appunti ogni volta che falliva.»

E se ve lo stavate chiedendo, è anche questo il motivo per cui l’eroe è un maestro nelle arti magiche nonostante le abbia apprese da relativamente poco tempo: si è esercitato nelle realtà alternative probabilmente per millenni. Più che sufficienti a trasformarlo nello Stregone Supremo del MCU.

Fonte: CB

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