Dopo aver chiuso definitivamente il capitolo più iconico della sua carriera con Stranger Things, Millie Bobby Brown è pronta a tornare su Netflix nei panni di uno dei personaggi che l’ha consacrata anche sul versante cinematografico. La piattaforma ha infatti diffuso il primo sguardo ufficiale a Enola Holmes 3, confermando l’arrivo del nuovo capitolo della saga mystery nel corso del 2026.
Il film segna una nuova fase per il franchise ispirato ai romanzi di Nancy Springer, spostando l’azione fuori dall’Inghilterra. Questa volta Enola lascia Londra e si ritrova a Malta, dove viene coinvolta in un’indagine che, secondo la sinossi ufficiale, farà collidere ambizioni personali e sfide professionali in un caso “più intricato e pericoloso di qualsiasi altro affrontato finora”. Un cambio di scenario che promette di ampliare l’orizzonte visivo e narrativo della saga, mantenendo però intatto il suo cuore investigativo.
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Accanto a Millie Bobby Brown tornano molti volti noti dei capitoli precedenti. Louis Partridge riprende il ruolo di Tewkesbury, mentre Henry Cavill veste ancora i panni di Sherlock Holmes. Confermata anche Helena Bonham Carter nel ruolo di Eudoria Holmes, insieme a Himesh Patel e Sharon Duncan-Brewster. Una continuità di cast che rafforza l’identità della saga, diventata uno dei franchise originali più riconoscibili di Netflix.
A cambiare è invece la regia: dopo i primi due film diretti da Harry Bradbeer, dietro la macchina da presa arriva ora Philip Barantini, reduce dal successo di Adolescence. Il regista ha anticipato che Enola Holmes 3 avrà un tono più maturo e leggermente più oscuro, riflettendo non solo la crescita del personaggio, ma anche quella della sua interprete. Enola non è più una ragazza alle prime armi: ora è una giovane donna alle prese con scelte complesse, responsabilità più grandi e casi che mettono davvero alla prova le sue capacità.
Questo terzo capitolo sembra dunque voler segnare un vero punto di svolta per la saga, accompagnando Enola verso l’età adulta senza rinunciare all’avventura, all’ironia e al gusto per il mistero che hanno decretato il successo dei primi film. Allo stesso tempo, Netflix ribadisce la centralità di Millie Bobby Brown come uno dei suoi volti simbolo, puntando su un franchise capace di raccogliere l’eredità lasciata da Stranger Things nel cuore del pubblico.
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