Dopo il successo mondiale dei primi due film, l’universo di Dune firmato Denis Villeneuve si prepara a tornare sul grande schermo con un terzo attesissimo capitolo. L’adattamento cinematografico dei romanzi di Frank Herbert ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua combinazione di grandiosità visiva, profondità filosofica e interpretazioni memorabili, incassando oltre un miliardo di dollari al botteghino globale e vincendo otto Oscar. Dune: Parte Uno (2021) ha introdotto il pubblico al deserto di Arrakis e alla saga dei nobili Atreides, mentre Dune: Parte Due (2024) ha consolidato il mito di Paul, diventato l’eroe profetico Muad’Dib. Ora, con Dune: Messiah all’orizzonte, l’attenzione è tutta rivolta alle nuove direzioni narrative e ai volti che andranno a incarnarle.
Tra le prime conferme ufficiali del nuovo cast spiccano due nomi inediti: Nakoa-Wolf Momoa e Ida Brooke. I due giovani attori interpreteranno i gemelli Leto II e Ghanima, figli di Paul Atreides (Timothée Chalamet) e Chani (Zendaya). Si tratta di personaggi centrali nella mitologia di Dune, la cui presenza segna un’evoluzione significativa nella storia. Come anticipato, il film sarà tratto dal romanzo Il Messia di Dune, ambientato dodici anni dopo gli eventi di Dune: Parte Due, e racconterà le conseguenze della jihad galattica scatenata da Paul al termine della sua ascesa al trono imperiale.
Leto II e Ghanima non sono semplici discendenti: nati con straordinarie capacità mentali e una consapevolezza storica ereditaria, rappresentano l’eredità genetica e spirituale dell’Imperatore Muad’Dib. La loro esistenza è un perno attorno al quale ruota il destino del Bene Gesserit, della Casa Atreides e dell’intero impero. La scelta di due attori emergenti per questi ruoli chiave promette un approccio fresco e potenzialmente sorprendente: Nakoa-Wolf Momoa, figlio dell’attore Jason Momoa, farà qui il suo debutto cinematografico, mentre Ida Brooke, già vista nella serie Silo, conferma il suo ingresso tra le nuove promesse della fantascienza.

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A rendere ancora più interessante l’operazione è il possibile ritorno di Jason Momoa nel ruolo di Duncan Idaho, in una nuova versione “ghola”, una copia clonata con i ricordi dell’originale — figura ricorrente e simbolica nella saga di Herbert. Anche Timothée Chalamet e Zendaya sono attesi nuovamente nei panni dei protagonisti, sebbene il resto del cast non sia ancora stato annunciato ufficialmente. In trattative per un ruolo da antagonista, secondo indiscrezioni, ci sarebbe Robert Pattinson.
Con Dune Messiah, Denis Villeneuve dovrebbe chiudere la sua “trilogia”, portando sullo schermo le tensioni religiose, politiche e personali che dominano Il Messia di Dune. Nessuna data d’uscita è stata ancora fissata, ma le riprese dovrebbero iniziare a breve. L’attesa per il capitolo conclusivo è alle stelle, alimentata da un universo narrativo che non smette di espandersi, tra serie prequel e nuove generazioni di personaggi destinati a cambiare il volto della fantascienza cinematografica.
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Fonte: Deadline
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