È arrivato il momento di recuperare questa serie horror dimenticata troppo in fretta
whatsapp

È arrivato il momento di recuperare questa serie horror dimenticata troppo in fretta

Dai fumetti scandalosi alla serie più audace degli anni ’90, che ha coinvolto nomi come Robert Zemeckis e Arnold Schwarzenegger. La ricordano in pochi, ma è ora di riscoprirla!

È arrivato il momento di recuperare questa serie horror dimenticata troppo in fretta

Dai fumetti scandalosi alla serie più audace degli anni ’90, che ha coinvolto nomi come Robert Zemeckis e Arnold Schwarzenegger. La ricordano in pochi, ma è ora di riscoprirla!

immagine dalla serie horror hbo tales from the crypt

Nel vasto archivio della HBO degli anni d’oro esistono titoli che hanno segnato profondamente l’immaginario collettivo e altri che, col passare del tempo, sono scivolati ai margini della memoria, pur avendo lasciato un’impronta indelebile. Con l’arrivo e il consolidamento di HBO Max anche in Italia, la possibile riscoperta di alcune perle del passato diventa non solo possibile, ma quasi doverosa. Tra queste, una delle più sorprendenti e influenti è senza dubbio Tales from the Crypt, una serie horror che ha anticipato linguaggi, toni e libertà creative oggi date per scontate, ma che all’epoca rappresentava una vera e propria rivoluzione.

Andata in onda dal 1989 al 1996 per sette stagioni, Tales from the Crypt è un’antologia per adulti che prendeva ispirazione diretta dai celebri fumetti horror pubblicati negli anni Cinquanta da EC Comics. Ogni episodio raccontava una storia autoconclusiva, spesso crudele e ironica, introdotta e commentata da una figura diventata iconica: il Crypt Keeper, uno scheletro animato dalla risata sguaiata e dall’umorismo macabro. L’impianto narrativo era semplice solo in apparenza, perché dietro il sangue, il grottesco e gli effetti splatter si nascondevano racconti morali feroci, capaci di colpire lo spettatore con finali beffardi e punizioni esemplari.

Il cuore della serie stava proprio nella sua eredità fumettistica. I comics EC, nati all’inizio degli anni Cinquanta, erano stati al centro di aspre polemiche negli Stati Uniti per i loro contenuti violenti e provocatori, tanto da contribuire alla nascita del Comics Code Authority e alla chiusura della linea horror della casa editrice. Quarant’anni dopo, HBO recuperò quello spirito ribelle, adattandolo a un contesto televisivo finalmente libero da censure, grazie alla natura del canale via cavo. Tales from the Crypt divenne così uno spazio creativo in cui sperimentare senza compromessi.

Uno degli elementi che rende ancora oggi la serie affascinante è il livello dei talenti coinvolti. Nel corso delle stagioni, dietro e davanti alla macchina da presa passarono registi, sceneggiatori e attori che di lì a poco sarebbero diventati nomi di primo piano del cinema e della televisione. A dirigere singoli episodi furono, tra gli altri, Robert Zemeckis, Richard Donner e Walter Hill, ma anche figure insospettabili come Tom Hanks e Arnold Schwarzenegger, entrambi alle prese con la regia in una fase cruciale delle loro carriere. Sul fronte del cast, la serie ospitò interpreti come Brad Pitt, protagonista di uno dei suoi primi ruoli televisivi, e Demi Moore, confermando la capacità dello show di attrarre talenti disposti a sperimentare. Il risultato era un prodotto estremamente vario, capace di alternare horror puro, commedia

Con il passare degli anni Novanta, l’interesse del pubblico diminuì e la serie si concluse, lasciando però dietro di sé un’eredità importante: film per il cinema, una serie animata e un culto che non si è mai realmente spento. Oggi, in un panorama televisivo dominato da antologie e racconti oscuri, Tales from the Crypt appare sorprendentemente attuale. Recuperarla significherebbe non solo riscoprire una pagina fondamentale della storia dell’horror televisivo, ma anche comprendere da dove arrivano molte delle serie che oggi popolano le piattaforme streaming. Per HBO Max, sarebbe un’aggiunta naturale al catalogo; per il pubblico, un ritorno a un horror irriverente, intelligente e spietatamente divertente. Dita incrociate, quindi!

Leggi anche: Una delle serie più belle degli ultimi anni è finalmente arrivata in Italia! Ecco perché va guardata

© RIPRODUZIONE RISERVATA