Se il nome non vi è famigliare, il film che l’ha resa famosa scommettiamo di sì: Non aprite quella porta. No parliamo dei vari sequel, prequel e remake usciti negli ultimi anni, ma del primo, l’originale, firmato Tobe Hooper. Marilyn Burns aveva 65 anni, ed è morta ieri, nella sua casa di Houston. A confermarlo a Entertainment Weekly, il suo manager.

La Burns esordì al cinema nel film di Robert Altman Brewster McLoud, per ritagliarsi qualche piccolo ruolo in altri progetti, ma ful il cult di Hooper la vera svolta. Nel film, interpretava Sally Hardesty, vittima con i suoi amici e suo fratello in sedia a rotelle Franklyn, della furia di Leatherface e della sua famiglia cannibale.

La collaborazione con Hooper si rinnovò poi in Quel Motel vicino alla palude, seguito da una parte nella miniserie su Charles Manson, Helker Skelter. Ma il “legame” con Faccia di cuoio non si è mai esaurito, tanto che si ritagliò dei cameo in Non aprite quella porta IV e nell’ultimo Non aprite quella porta 3D.

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Fonte: EW

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