L’Egitto ha cancellato l’uscita dell’utimo film di Ridley Scott, Exodus: Dei e Re, previsto nelle sale egiziane per Capodanno.

Stando al sito egiziano Mobtada, il film sarebbe stato censurato a causa delle sue «incongruenze storiche».

Tra queste “incongruenze” ci sarebbe il fatto che gli ebrei avrebbero costruito le piramidi e il racconto biblico di Mosè, che avrebbe aperto le acque del Mar Rosso per permettere agli ebrei di scappare.

Il Ministro egiziano della cultura, Gaber Asfour,  ha detto che rappresentare gli schiavi ebrei come i costruttori della Sfinge e delle Piramidi è impreciso, perché i monumenti sono stati costruiti intorno al 2540 a. C., cioè 500 anni prima di Abramo, il padre dell’ebraismo.

«È un film sionista» ha detto Gaber Asfour«dà una visione sionista della storia e contiene inesattezze storiche. È per questo che abbiamo deciso di vietarlo.»

Fonte: Variety

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