Prima ancora che se ne vedesse un singolo fotogramma, il kolossal biblico che porta la firma di Ridley Scott, Exodus: Dei e Re, di cui oggi abbiamo visto l’ultimo trailer, aveva sollevato diverse polemiche. Ora, però, c’è chi può giudicare questa spettacolare produzione con Christian Bale e Joel Edgerton con strumenti più inoppugnabili delle semplici supposizioni. All’indomani dell’anteprima riservata alla stampa, ecco come si sono espresse le maggiori testate americane sulla pellicola. In generale, il rating su Rotten Tomatoes rimane piuttosto basso, con un voto medio di 64%. Le aspettative rimangono comunque altissime per il 98% degli utenti.

The Hollywood Reporter: «Scott aveva fatto un ottimo lavoro nel riportare in vita la sabbia e i sandali dei Romani nell’epico racconto da Oscar Il Gladiatore. Questa saga egiziana non è della stessa pasta, ma conferma il gusto del regista di trasferire un immaginario sul grande schermo» e chiude «un film con un finale così claudicante non potrebbe mai soddisfare il pubblico, soprattutto quando lo stesso incipit vacilla. Ma la lunga sezione centrale cotruisce il clima perfetto per un grande show.»

Dello stesso avviso Variety: «Alcuni potrebbero a buon diritto desiderare una versione più completa della storia, più fedele al testo e meno orientata a soddisfare le richieste del blockbuster hollywoodiano. Ma pur nei suoi termini più generali e imperfetti, Exodus: Dei e Re è innegabilmente coinvolgente, segnato da uno splendore visivo che appartiene unicamente alle forze del suo creatore: considerato quanto spesso molti film si limitino a dare al pubblico indicazioni su cosa pensare e cosa provare, è certamente soddisfacente vedere queste immagini raggiungere da sole la strordinarietà.»

Meno clemente il Guardian: «Mentre il clima si incupisce, il film diventa se non opprimente, quanto meno fosco e moralista, con spiagge che si riempiono di avvoltoi e mari ricolmi di cadaveri. Un materiale certamente d’effetto, ma eccessivamente minato da un’estetica grossolana.»

Il Telegraph invece sembra promuovere la pellicola: «da Ridley Scott una pellicola audace e senza compromessi; un’epica biblica che più che confermarla, farà vacillare la vostra fede».

Mentre inglesi e americani potranno esprimere il loro giudizio sul film già il 12 dicembre, noi dovremo aspettare il 15 gennaio 2015. Intanto, per bilanciare i pareri, qui trovate l’opinione di Best Movie dopo la visione dell’anteprima di 40 minuti.

Fonte: Rotten Tomatoes

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