Da 40 secondi al film su Rosa Ricci e The Toxic Avenger: il programma della Festa del Cinema di Roma 2025
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Da 40 secondi al film su Rosa Ricci e The Toxic Avenger: il programma della Festa del Cinema di Roma 2025

Sono 18 i film del Concorso Progressive Cinema, ma anche nelle altre sezioni (Gran Public, Freestyle, Best of e molto altro) non mancano titoli di spessore

Da 40 secondi al film su Rosa Ricci e The Toxic Avenger: il programma della Festa del Cinema di Roma 2025

Sono 18 i film del Concorso Progressive Cinema, ma anche nelle altre sezioni (Gran Public, Freestyle, Best of e molto altro) non mancano titoli di spessore

i film della Festa del cinema di roma

La 20ª edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 16 al 27 ottobre 2025 presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e in altre sale e spazi della città, ha svelato il suo programma ufficiale. Presentato dalla Fondazione Cinema per Roma, conferma la linea di un festival diffuso e aperto, con anteprime mondiali, grandi maestri, nuove scoperte e una particolare attenzione al cinema italiano e internazionale di qualità. La direzione artistica è firmata da Paola Malanga, con la presidenza di Gian Luca Farinelli e la produzione di Fondazione Cinema per Roma sostenuta da MiC, Regione Lazio e Roma Capitale.

Il cuore della manifestazione è il concorso internazionale Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani, che ospita 18 titoli da tutto il mondo. Tra i film più attesi figura 40 secondi di Vincenzo Alfieri (Italia), ispirato alla tragica morte di Willy Monteiro. Accanto a questo, spiccano opere come Six jours ce printemps-là di Joachim Lafosse, The Things You Kill di Alireza Khatami e Winter of the Crow di Kasia Adamik (figlia della regista Agnieszka Holland), a conferma della vocazione internazionale della sezione competitiva.

Nella sezione Grand Public, dedicata alle grandi produzioni e al cinema per il vasto pubblico, si segnalano alcuni titoli di forte richiamo mediatico. Tra questi La vita va così di Riccardo Milani, scelto come film d’apertura della Festa; Io sono Rosa Ricci di Lyda Patitucci, prequel della serie cult Mare fuori; il nuovo Dracula di Luc Besson; e l’atteso reboot cult The Toxic Avenger di Macon Blair, con un cast che include Peter Dinklage, Kevin Bacon ed Elijah Wood. Scelte che confermano la volontà della Festa di parlare sia agli spettatori più curiosi sia agli appassionati dei grandi fenomeni pop.

Concorso Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani

  • 40 secondi, di Vincenzo Alfieri (Italia)

  • L’accident de piano, di Quentin Dupieux (Francia)

  • Chang ye jiang jin (Wild Nights, Tamed Beasts), di Wang Tong (Cina)

  • Esta isla, di Lorraine Jones Molina, Cristian Carretero (Porto Rico)

  • Good Boy, di Jan Komasa (Polonia, Regno Unito)

  • Kota (Hen), di György Pálfi (Germania, Grecia, Ungheria)

  • Left-Handed Girl, di Shih-Ching Tsou (Taiwan, Francia, Stati Uniti, Regno Unito)

  • Mad Bills to Pay (or Destiny, dile que no soy malo), di Joel Alfonso Vargas (Stati Uniti)

  • Miss Carbón, di Agustina Macri (Spagna, Argentina)

  • Nino, di Pauline Loquès (Francia)

  • Gli occhi degli altri, di Andrea De Sica (Italia)

  • Our Hero, Balthazar, di Oscar Boyson (Stati Uniti)

  • Re-Creation, di Jim Sheridan, David Merriman (Irlanda, Lussemburgo)

  • Roberto Rossellini, più di una vita, di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti (Italia, Lettonia)

  • Sciatunostro, di Leandro Picarella (Italia)

  • Six jours ce printemps-là, di Joachim Lafosse (Belgio, Francia, Lussemburgo)

  • The Things You Kill, di Alireza Khatami (Francia, Polonia, Canada, Turchia)

  • Winter of the Crow, di Kasia Adamik (Polonia, Lussemburgo, Regno Unito)

Grand Public

  • & Sons, di Pablo Trapero (Regno Unito, Canada)

  • Alla festa della rivoluzione, di Arnaldo Catinari (Italia)

  • Anna, di Monica Guerritore (Italia)

  • Breve storia d’amore, di Ludovica Rampoldi (Italia)

  • Cinque secondi, di Paolo Virzì (Italia)

  • Couture, di Alice Winocour (Stati Uniti, Francia)

  • Deux pianos, di Arnaud Desplechin (Francia)

  • Dracula (Dracula – L’amore perduto), di Luc Besson (Francia)

  • Elena del ghetto, di Stefano Casertano (Italia)

  • Il falsario, di Stefano Lodovichi (Italia)

  • Fuori la verità, di Davide Minnella (Italia)

  • Glenrothan, di Brian Cox (Regno Unito)

  • Hamnet, di Chloé Zhao (Regno Unito)

  • Hedda, di Nia DaCosta (Stati Uniti)

  • Homo Argentum, di Mariano Cohn, Gastón Duprat (Argentina)

  • Illusione, di Francesca Archibugi (Italia)

  • Io sono Rosa Ricci, di Lyda Patitucci (Italia)

  • La lezione, di Stefano Mordini (Italia)

  • Moss & Freud, di James Lucas (Regno Unito)

  • Palestine 36, di Annemarie Jacir (Palestina, Regno Unito, Francia, Danimarca, Norvegia, Qatar, Arabia Saudita, Giordania)

  • Rentaru Kazoku (Rental Family), di HIKARI (Stati Uniti, Giappone)

  • Stella Gemella, di Luca Lucini (Italia)

  • The Toxic Avenger, di Macon Blair (Stati Uniti)

  • Vie privée, di Rebecca Zlotowski (Francia)

  • La vita va così, di Riccardo Milani (Italia) – Film di apertura

  • Per te, di Alessandro Aronadio (Italia)

Per i film presenti nelle altre sezioni della Festa del Cinema di Roma e tutti i dettagli sul programma, è consultabile il sito ufficiale dell’evento.

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