Nell’anno in cui i classici mostri della storia del cinema sono tornati di moda, anche Frankenstein della 20th Century Fox sta vedendo la luce. Il film, tratto ovviamente dal racconto di Mary Shelley e diretto da Paul McGuigan, ha come particolarità di raccontare la vicenda da tutti conosciuta tramite gli occhi di Igor, il braccio destro di Victor Frankenstein (James McAvoy).

Il protagonista della pellicola sarà quindi Daniel Radcliffe, interprete di un ruolo in realtà mai scritto nel racconto originale, ma diventato comunque parte dell’immaginario comune grazie a Bela Lugosi e Marty Feldman.
Intervistato da Empire, l’attore britannico ha detto la sua su Igor: «certo, c’è una certa dose di fisicità (tenendo conto che il personaggio è gobbo), ma il punto principale del film è vedere la storia tramite i suoi occhi. Igor va dato per scontato molto più che in passato. È parte di una collaborazione tra eguali in cui uno dei due cerca di essere dominante, per questo il film è diverso rispetto a quello che avete visto in passato. Il rapporto non è tra mostro creatore, ma piuttosto tra due persone. È comunque un film sulla creazione, in tutte le varianti che la parola può assumere. All’inizio Victor da a Igor una nuova vita, e quindi in un certo senso può essere considerato il suo creatore, ma ad un certo punto è necessario capire se è meglio uscire dalla sua ombra o continuare a dargli omaggio

Fonte: empire

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