Vogliamo talmente bene a Dan Aykroyd, che se lo dice lui un po’ di credito al reboot al femminile di Ghostbusters siamo disposti a darlo (per buona pace di Kristen Wiig, depressa dalle critiche). Insieme a Ivan Reitman, regista dei primi due film della saga, l’attore è tornato a parlare dell’opera di Paul Feig durante un’intervista rilasciata a Entertainment Weekly, in occasione dell’uscita di Ghostbusters: The Ultimate Visual History, nuova raccolta di materiale inedito e dietro le quinte dedicato al franchise. E Aykroyd è apparso piuttosto sicuro, dicendo: «Il film potrebbe essere anche più bello dei nostri, perché la CGI è migliore e ci sono più battute. Il cast è straordinario e Paul sa lavorare benissimo con le attrici. Quello che ho visto sinora mi ha entusiasmato».

Anche Reitman ha solo parole al miele: «Ho davvero tanta fiducia in questo progetto, era necessario intraprendere una nuova strada e quella scelta da Feig è la migliore. Senza dubbio ci sarà qualcuno a cui il film non piacerà, ma sono convinto che sarà meraviglioso. Le attrici protagoniste sono talentuose così come lo era il cast originale». Dalla sua, il film potrà contare sui cameo di Aykroyd e Bill Murray: «Nessuno di noi ha mai preteso di tornare, ma quando mi è stato chiesto ho accettato senza esitare, perché volevo fare il possibile per aiutare», ricorda Dan. Che su Murray dice: «Lui all’inizio voleva restarne fuori, anche con il sequel del 1989 aveva fatto storie. Lo abbiamo dovuto corteggiare, ma alla fine ha ceduto e la cosa mi ha riempito di gioia. La sua è una scena memorabile e quando ha lasciato il set le ragazze erano molto tristi. E ora che ha finito il suo lavoro, non si sa mai che possa tornare a interpretare Peter Venkman in futuro».

Il reboot di Ghostbusters è atteso nelle sale italiane il 28 luglio 2016.

Fonte: EW 

© RIPRODUZIONE RISERVATA