«Tutto questo va oltre un sequel, un prequel o un altro show per la tv. Sto pensando a cosa questo brand rappresenta veramente per la Sony, e cosa può diventare nei prossimi 10 anni». Parole e musica di Dan Aykroyd, che, intervistato da The Hollywood Reporter, ha svelato i suoi progetti per il franchise dei Ghostbusters, il cui terzo capitolo (che sarà diretto da Paul Feig, arruolato in agosto) è da tempo in lavorazione. E il piano è decisamente ambizioso: «Bisogna ricostruire tutto guardando in prospettiva, l’intera mitologia dei personaggi dall’inizio delle loro vite sino alla fine. I Ghostbusters a nove anni, i Ghostbusters al liceo…».

Paragonandolo alla mitica Ecto 1, Aykroyd ha sottolineato come l’intero progetto al momento sia chiuso in garage, senza verniciatura, gomme, trasmissioni e motore: «Dobbiamo rinnovare tutto, questo è quello che dobbiamo fare. L’intero veicolo degli Acchiappafantasmi dev’essere ricostruito. Questo è il pensiero ambizioso su cui io e l’intero team creativo (tra cui Ivan Reitman, che in origine doveva dirigere il terzo capitolo e ora agirà solo da produttore, ndr) stiamo lavorando adesso. Prendendo la Marvel a modello, dobbiamo estrapolare tutti gli elementi già presenti e renderli autonomi».

Aykroyd si è inoltre espresso in modo favorevole alla possibilità di un Ghostbusters tutto al femminile, idea che aveva già convinto Bill Murray: «Dobbiamo scriverlo», ha dichiarato. E se lo dice anche lui, c’è da credergli.

Fonte: THR

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