Gianluca Iacono al BMCG con Emanuela Pacotto: la voce di Vegeta svela i segreti del doppiaggio
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Gianluca Iacono al BMCG con Emanuela Pacotto: la voce di Vegeta svela i segreti del doppiaggio

Il grande doppiatore, nel giorno del compleanno della sua illustre collega, ha ricevuto il Best Movie Award come miglior doppiatore: «Tanti doppiatori di oggi sono delle fotocopie e non mettono l'anima dentro i personaggi»

Gianluca Iacono al BMCG con Emanuela Pacotto: la voce di Vegeta svela i segreti del doppiaggio

Il grande doppiatore, nel giorno del compleanno della sua illustre collega, ha ricevuto il Best Movie Award come miglior doppiatore: «Tanti doppiatori di oggi sono delle fotocopie e non mettono l'anima dentro i personaggi»

Gianluca Iacono Best Movie Award doppiatore

Una, nessuna e centomila voci. Al Best Movie Comics and Games è tornata oggi una delle grandi ospiti di tutte le precedenti edizioni: Emanuela Pacotto, celebre doppiatrice di personaggi storici dei cartoni animati. Accanto a lei, nel giorno del 60esimo compleanno della storica e amata doppiatrice, è stato celebrato anche un altro nome amatissimo del doppiaggio italiano, Gianluca Iacono, premiato col Best Movie Award come miglior doppiatore.

“Preparatevi a passare dei guai, dei guai molto grossi”, diceva la sua Jessie in ogni episodio dei Pokémon. E la sua voce è diventata leggenda: una leggenda che ha il nome di Emanuela Pacotto e che inizia nel 1986. Dopo gli esordi nel mondo dello spettacolo, e una carriera canora che l’ha portata a incidere varie sigle, la svolta è arrivata proprio quell’anno, con il ruolo di Marika nel live-action Love Me Licia. Scelta inizialmente per prestare il volto al personaggio, che sarebbe stato doppiato dalla voce italiana dell’anime, Emanuela Pacotto si è inaspettatamente ritrovata a sostituire la collega: il risultato fu un successo, e da allora la sua carriera è stata indissolubilmente legata al mondo del doppiaggio. Nel corso degli anni ha infatti interpretato storici personaggi dei cartoni animati come Bulma di Dragon BallNami di One Piece e Sakura in Naruto, ma anche personaggi di videogiochi quali Resident Evil, Destiny e League of Legends. Emanuela è anche autrice del libro di fiabe Favolananna e dell’omonima webserie, dove interpreta la “fata cantastorie”.

Accanto a lei quest’oggi, sul Main Stage del Best Movie Comics and Games, come detto c’era la voce italiana del grande Vegeta. Doppiatore dalla vastissima carriera (al cinema ha doppiato anche Heath Ledger, Joaquin Phoenix, Gerard Butler), Gianluca Iacono, oltre all’indimenticabile personaggio di Dragon Ball, ha interpretato vocalmente anche Marshall di How I Met Your Mother, Gordon Ramsay in Hell’s Kitchen/ MasterChef, Jacob Seed di Far Cry 5, Nasus di League of Legends e tantissimi altri. La sua interpretazione del personaggio di Vegeta, con un tono deciso, fiero e aggressivo, è diventata per lui un vero e proprio marchio di fabbrica, contribuendo a rendere il suo guerriero leggendario uno dei più amati dal pubblico italiano.

Presente su YouTube da anni, ha deciso di urlare in rete il suo Big Bang Attack con la miniserie Vegeta è morto e l’ho ucciso io (prima di Vegeta, in Dragon Ball, aveva doppiato un altro personaggio: il namecciano mutante Tambourine). Gianluca è un amico, un grande doppiatore, un meraviglioso interprete, ha detto la Pacotto tenendo a battesimo l’incontro. “In quegli anni eravamo davvero in tanti. Mi ricordo di Emanuela come mi ricordo di tanti altri doppiatori, come Debora Magnaghi, ad esempio – ricorda invece Iacono –. Una compagnia di amici che era una sorta di tavolata ristretta che faceva tanto casino ed era anche tanto divertente. Vegeta è così ingombrante che ha rotto perfino le scatole, ma lo amo anche. Non lo mischierei con niente, nel bene e nel male. Con Marshall mi sono divertito tantissimo e, fortunatamente, la mia compagna mi dice che somiglio più alla sua ironia e simpatia che a Vegeta. Nella mia testa, comunque, Mustang di Full Metal Alchemist è la perfetta fusione tra i due: quando è il momento di agire, agisce, ma al contempo ha dei momenti simpatici che Vegeta neanche sa cosa siano”.

Iacono non ha lesinato qualche critica alla scena dei doppiatori odierni: “Il nostro mestiere, come molti lavori artistici, si basa sul rumore. Diventa un grande mischione, in senso positivo. Tanti hanno dato il proprio contributo portando la loro personalità, mentre oggi devo dire che tanti, ahimè, sono un po’ delle fotocopie e non portano la loro anima dentro le cose che fanno. I doppiatori fanno il lavoro degli attori, ma col microfono: devi essere in grado di piangere e ridere a comando, in maniera finta ma anche in modo vero, specie nei momenti in cui un personaggio sta ridendo di gusto e non fa certo la pantomima della risata. Vegeta ho dovuto un po’ crearlo in italiano, in giapponese è completamente diverso, ma lo è anche in francese, in polacco… Ci sono difficoltà sempre diverse, anche nel doppiare le serie tv, ti confronti con i lavori più disparati fatti da altri attori. Il doppiaggio è musica, le intonazioni che doppiamo fanno la differenza, un semplice sì si può dire in mille modi diversi”.

A conclusione dell’incontro, prima della consegna del premio a Iacono, un momento mai visto prima: un dialogo immaginario tra Pacotto e Iacono nei panni (e ovviamente nelle voci) di Vegeta e Bulma, i loro personaggi di Dragon Ball. Un happening avvenuto in esclusiva assoluta al Best Movie Comics and Games, al quale ha fatto seguito un contest a premi con in palio dei gadget, che ha visto assegnare al pubblico – in particolare ai più bravi e rapidi nelle risposte – delle action figure a tema Dragon Ball.

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