L’ultima volta che Hollywood ha messo seriamente mano alla Bibbia per raccontare tutta la storia di Mosè era stato per I dieci comandamenti (1956). Un film di 220 minuti che vedeva Charlton Heston nei panni del protagonista. Oggi come oggi una simile impresa dovrebbe avere necessariamente un’impostazione differente: forse una trilogia. Sta di fatto che Warner Bros. è già al lavoro su un adattamento del celebre personaggio biblico con un progetto che potrebbe coinvolgere addirittura Steven Spielberg. Il primo nome fatto per la regia era stato quello di Darren Aronofsky che avrebbe dovuto concentrarsi su una trama orientata alla parte dell’Esodo. In realtà i dettagli forniti in seguito da Deadline hanno specificato che il film dovrà coprire tutta la vita di Mosè, dalla nascita alla morte, su una sceneggiatura firmata da Michael Green (Green Lantern) e Stuart Hazeldine (al lavoro anche sullo script di Paradise Lost).

Quella di Spielberg però per ora è soltanto una voce… Il regista è attualmente impegnato su numerosi fronti: oltre ai due capitoli della saga di Tintin, che sta seguendo con il collega Peter Jackson alternando il ruolo di regista e produttore, ha già ultimato War Horse (in uscita il 20 gennaio) ed è al lavoro sul biopic Lincoln, e sul fantascientifico Robopocalypse, basato su un romanzo di Daniel H. Wilson e ambientato in un tetro futuro nel quale l’umanità deve fronteggiare la rivolta dei robot.

Certo, la vena creativa e l’occhio esperto di  Steven Spielberg dietro a una storia con i toni epici come quella di Mosè, con le sette piaghe d’Egitto, le apparizioni divine, la divisione delle acque ecc., sarebbe certamente un’ottima combinazione. (Foto Getty Images)

Fonte: Deadline; Collider

mp.

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