Nel corso di 21 stagioni, i medici del Seattle Grace Hospital di Grey’s Anatomy hanno dovuto affrontare ogni tipo di ostacolo e difficoltà, andando incontro a una moltitudine di momenti drammatici. E ovviamente, questo è vero soprattutto per la protagonista Meredith Grey (Ellen Pompeo). Nel suo arco narrativo, una storyline in particolare si distingue per la rappresentazione particolarmente realistica e straziante: la perdita di sua madre Ellis (Kate Burton), affetta dal morbo di Alzheimer.
Questa tragedia colpisce non soltanto la protagonista, ma anche suo marito Derek Shepherd (Patrick Dempsey), che nella settima stagione riesce a ottenere i fondi per avviare una ricerca sperimentale proprio sull’Alzheimer, spinto anche dalla paura di perdere Meredith. Inizialmente, il neurochirurgo decide di prendere Alex Karev (Justin Chambers) come suo specializzando, ma presto quest’ultimo si accorge che è Meredith la persona giusta per seguire il trial, proprio grazie alla sua conoscenza ravvicinata delle conseguenze della malattia. Ed è proprio qui che la protagonista di Grey’s Anatomy compie un errore madornale che rischia di rovinare per sempre la sua vita e la sua carriera, oltre a quella dei suoi colleghi, portandola anche a essere licenziata (sebbene solo temporaneamente) dall’ospedale.
Tutto comincia quando il primario Richard Webber (James Pickens Jr.) chiede che nella sperimentazione venga ammessa anche la moglie Adele. Anche se in un primo momento ella non risulta compatibile con i parametri previsti, in seguito uno dei pazienti muore e Derek e Meredith decidono di inserirla nel trial, considerando anche il suo repentino peggioramento. Adele, tuttavia, ottiene un punteggio molto basso e le viene assegnato il placebo, così Meredith, pur di somministrarle il farmaco, scambia le buste e compromette la ricerca.
L’infrazione viene scoperta da Alex, che la denuncia al capo. Anche se a fin di bene, ossia per aiutare Adele, questa scelta di Meredith porta a conseguenze davvero disastrose sulla sua vita. La dottoressa viene infatti licenziata per aver manomesso il trial di Derek e per aver violato l’etica professionale, essendosi lasciata influenzare dal suo legame con la paziente invece che dai dati scientifici. Anche per Derek le cose si mettono male: viene messo nella lista nera dell’FDA ed è costretto a cedere la sua ricerca a un altro medico. Anche se le decisioni di Meredith hanno effettivamente salvato la paziente, Derek è deluso al pensiero che lei abbia corso un grave rischio senza valutare le conseguenze per la loro famiglia, e per questo afferma di non fidarsi più di lei. Inoltre, le azioni della protagonista rischiano anche di compromettere l’adozione della piccola Zola, la cui custodia diventa sempre più difficile quando gli assistenti sociali scoprono che la coppia non vive più insieme e che lei non ha più un lavoro.
Per fortuna, tutto è finito bene per i nostri protagonisti… ma questo senza dubbio resterà nella storia come uno degli errori più disastrosi compiuti da Meredith. Se volete rinfrescarvi la memoria, tutti gli episodi di Grey’s Anatomy sono disponibili su Disney+.
Fonte: Screen Rant
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