Se avete seguito la saga dei Guardiani della Galassia, saprete bene che alla fine del primo film diretto da James Gunn si assiste al sacrificio di Groot, che in un momento strappalacrime “muore” per proteggere la sua famiglia dagli attacchi nemici.

Dopo lo sconforto iniziale, si scopre fortunatamente che il personaggio è rinato in una nuova forma, quella di Baby Groot, che manterrà per quasi tutto il secondo capitolo della saga, entrando nella “fase adolescenziale” solo nel finale. 

Considerando che quella osservata in Groot è una crescita a tutti gli effetti, in tanti si sono chiesti se in Guardiani della Galassia 3 avremo modo di rivedere l’eroe anche nella sua forma originale, ovvero quella adulta che abbiamo conosciuto all’inizio della saga e alla quale i fan sono particolarmente affezionati.

Ebbene, rispondendo ad alcune domande dei fan su Instagram, James Gunn ha finalmente risolto il mistero. Ma purtroppo, quanto rivelato dal regista potrebbe non far piacere a tutti:

«Sfortunatamente, il Groot originale non è più con noi, quindi, a meno che non venga realizzato un prequel di qualche tipo, no, non lo vedremo mai più.»

In sostanza, a differenza di Guardiani della Galassia 2, in cui abbiamo visto il personaggio passare dalla sua forma di “bambino” a quella di “teenager”, sembra proprio che il terzo film della saga non ci mostrerà alcuna ulteriore evoluzione dell’eroe, nemmeno nel finale.

Una buona notizia per chi si è già affezionato all’adolescente un po’ sbruffone – ma come sempre dal cuore d’oro – visto in Avengers: Infinity War ed Endgame, ma di certo meno bella per chi invece avrebbe voluto rivedere l’eroe nella sua forma originale. Voi quale preferite?

Foto: MovieStills

Fonte: The Direct

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