Che coppietta Chris Pratt e James Gunn! Ora che Guardiani della Galassia si è affermato come successo indiscusso della stagione cinematografica e come spartiacque nella produzione dei cinecomic Marvel, attore protagonista e regista possono finalmente sbottonarsi su quello che hanno passato durante le riprese.

Definiti dall’Hollywood Reporter i “rule breaker” del 2014, i due spiegano il perchè: «James ha fatto il film più rischioso della sua carriera e ha convinto la Marvel ad imbarcarsi in questo rischio colossale!», ha detto Pratt. «Ha ribaltato tutte le regole: non si fa un film con un albero parlante, non si fa un film con Chris Pratt, non si fa un film così costoso mettendoci dentro un procione armato…e invece lui le ha infrante tutte».

In un mercato in cui «tutti vogliono vincere alla grande, ma nessuno vuole correre il rischio di scommettere», James Gunn ha saputo imporre le sue regole, convinto che il pubblico avesse bisogno di un film di supereroi puntellato di humour e di ironia. Certo, il cammino non è stato facile e la paura di sbagliare era sempre dietro l’angolo, confessa il regista: «mi sentivo sicuro di me, ma certe notti mi svegliavo alle 3 e  mi chiedevo cosa stessi facendo, mi dicevo che se le cose fossero andate male sarei stato messo sotto tortura, sarei diventato un paria».

Invece, le cose sono andate diversamente. E per fortuna, visto che il film, già in lizza nelle shortlist degli Oscar al miglior Makeup&Hairstyling e ai migliori effetti speciali, sembra essere destinato a influenzare l’estetica dei cinecomic a venire.

Fonte: CBM

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