A seguito del panel di The Strain tenutosi all’interno del Television Critics Association, Collider ha parlato con Guillermo Del Toro dei suoi prossimi progetti, innanzitutto di Pacific Rim 2 e dei suoi protagonisti: «Charlie Day (Geiszler) avrà una parte importante, così come Charlie Hunnam (Raleigh Becket): tutti o quasi tutti coloro che sono sopravvissuti torneranno. Gli altri li abbiamo fatti fuori. Abbiamo fatto fuori mezzo cast».

La conversazione è poi virata in direzione del sospirato Haunted Mansion: «Tutto quel che si può fare è sviluppare le sceneggiature, inviarle a chi di dovere, avere una reazione, ottenere il budget, concordare o discordare sul budget, e così via. Ogni progetto attraversa la stessa prassi. Le persone mi chiedono perché ho cinque film in programma, be’, li ho perché è successo. Quando mi dedico a un singolo progetto per un certo lasso di tempo, alla fine passano 3/4 anni in cui non giro nulla: è successo già un paio di volte, quindi devo mantenere vivi questi progetti per sperare e pregare che almeno uno di essi veda la luce».

E a proposito di pregare e sperare, Del Toro è tornato a parlare dell’atteso Hellboy 3: «Siamo sempre allo stesso stadio. Penso che i fan lo vogliano, noi di certo lo vogliamo, ma gli studios… Be’, è un film grosso, più grosso dei primi due. I numeri sono fondamentali: Hellboy 2 non esiste perché il capo di una major ha detto “Oh sì, sono un fan”. Il primo ha fatto soldi, ancor più in Blu-ray e Dvd. Ma ora quel tipo di mercato ha chiuso. Viviamo in un’epoca dove quei numeri non sono più così esatti, penso che nel momento in cui ne tiri le fila, le piattaforme sono già cambiate. Il modo in cui si distribuiscono i film si sta evolvendo sempre più velocemente in qualcosa di diverso».

Intanto, aspettiamo il 22 Ottobre per lasciarci terrorizzare dal suo Crimson Peak.

Fonte: Collider

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