Ne avevamo parlato per la prima volta oltre un anno fa durante il Comic-Con 2011, quando il suo creatore Bryan Singer (I soliti sospetti, X-Men, Superman Returns) aveva presentato l’idea, le prime immagini e qualche clip. Ora però, a pochi giorni dall’inizio della programmazione sul canale You Tube dedicato, il progetto H+ si è ormai delineato con molta più chiarezza.
H+ è una serie sci-fi ambientata in un non lontano futuro in cui tutti gli esseri umani fanno parte di un’unica rete informatica e neurale – una sorta di internet all’ennesima potenza – grazie ad un chip impiantato nella corteccia cerebrale. La domanda che lo show si pone è, quale effetto potrebbe causare la diffusione di un virus particolarmente aggressivo in una rete di questo tipo?

48 brevi episodi (in media 8 minuti) – tre a settimana all’inizio, poi due, sempre disponibili a partire dal mercoledì – che andranno a comporre un universo narrativo fatto di moltissimi personaggi, inquadrando la medesima situazione attraverso una molteplicità di punti di vista. L’obbiettivo che Singer – che ha sviluppato lo show per conto della Warner Bros – si è posto, è stato doppio: realizzare un prodotto che fosse competitivo a livello di qualità con quanto si vede in TV, e al contempo integrarlo con le modalità di fruizione che sono tipiche della rete. Ovvero: la possibilità di vedere gli episodi in modo non consequenziale, senza perdere in comprensibilità. E l’interattività con il pubblico, con situazioni limite che dovrebbero stimolare i commenti e il dialogo diretto tra gli spettatori (un punto, quest’ultimo, già spinto molto in là nelle sue potenzialità dalla web serie italiana Lost in Google, dove l’interattività modifica addirittura la narrazione…).

La serie nasce inoltre crossmediale, con un’applicazione per iPhone che conterrà una mappa, la quale a sua volta permetterà ai fan di esplorare la serie da un punto di vista geografico, cronologico e dei personaggi attraverso un percorso personale.
Singer ha dichiarato: «Sono 4 anni che lavoriamo al progetto con la Warner, e nel frattempo il panorama del web è cambiato parecchio. È solo una questione di tempo: tra un po’ la gente userà il telecomando per girare You Tube invece che i vecchi network televisivi. E noi vogliamo essere parte del fenomeno quando succederà».

In attesa di scoprire H+, e per restare in ambito webserie sperimentali, vi segnaliamo anche Electric City di Tom Hanks, di cui vi avevamo mostrato il trailer qualche tempo fa. Sono infatti online su Yahoo Screen, ancora una volta in un canale apposito, i primi 10 episodi di questo mistery-noir ambientato in un futuro post-apocalittico. E, anche in questo caso, la fruzione via web permette di sfruttare nuovi sistemi di racconto e visione, con una moltiplicazioni dei centri di attenzione che è anch’essa caratteristica tipica della rete. E così, accanto allo schermo che riproduce l’episodio scelto, un display laterale introduce i personaggi, lo sfondo della pagina cambia a seconda del punto di Electric City in cui ci troviamo e in basso sono disponibili una serie di contenuti extra. Inoltre, anche qui, sono disponibili una mappa interattiva e il solito spazio commenti.

Qui sotto potete vedere il primo episodio.

Fonte: Indiewire

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